Da (Roma) a (Milano) traduction en français.
Traduction italien <> français de Da (Roma) a (Milano). Apprenez l'italien avec Saga Baldoria et progressez rapidement. Testez votre niveau d'italien gratuitement dès aujourd'hui !
Traduction
da (Roma) a (Milano)
:de (Rome) à (Milan)
Exemples
- "Benvenuti a bordo del volo diretto da Milano a Roma."
- "L'accompagnerò dall'aeroporto all'hotel!"
- "da Siracusa ad Ortigia"
- "da Siracusa ad Ortigia"
- "L'accompagnerò dall'aeroporto all'hotel!"
- "A Roma il tempo è ottimo, preparate gli occhiali da sole."
Scegli l'opzione corretta per completare le seguenti frasi.
frUscire andare a fare la spesa.
Uscire mangiare qualcosa.
Uscire scuola alle 13.
Scegli l'opzione corretta per completare le seguenti frasi.
frUscire per 1 andare a fare la spesa.
Uscire a 2 mangiare qualcosa.
Uscire da 3 scuola alle 13.
Uscire per andare a fare la spesa. Si usa per per indicare il fine, il motivo (in questo caso di uscire). Esempio: lavoro per guadagnare.
frDi indica normalmente il possesso di un oggetto o di una caratteristica, non il fine. Esempio: l'auto di Anna è costosa.
frA esprime generalmente il movimento verso un luogo, non il fine. Esempio: vado a Roma per il funerale di Betty.
frUscire a mangiare qualcosa. Dopo il verbo uscire, si usa a per indicare il moto verso un'attività specifica, come in questo caso mangiare. Esempio: esco a fare una passeggiata.
frGeneralmente usiamo di per indicare il possesso di qualcosa o di una caratteristica specifica, non il moto a luogo. Esempio: la bicicletta di Ciro è di colore verde.
frIn indica il modo o il mezzo, non il moto a luogo. Esempio: esco in bicicletta.
frUscire da scuola alle 13. Da indica il movimento da un luogo, in questo caso la scuola. Esempio: esco da un negozio pieno di belle maglie.
frDi indica il possesso di una cosa o una caratteristica, non il moto da luogo. Nota: in alcune regioni italiane, di si sostituisce a da per indicare il moto da luogo, ma solo nella forma orale. Esempio: il gatto di Magda è tutto nero.
frTra indica la posizione fra due elementi, non in moto da luogo. Esempio: Firenze si trova tra Milano e Roma.
frChe cosa fa Toni in ogni immagine? Completa ogni frase con la preposizione corretta.
fr«Proprio così, ho costruito una macchina del tempo e ti sto scrivendo dal passato, dal 1998.»
Toni scriveva una piuma nel passato.
Toni gioca cellulare nel presente.
Toni sarà un robot futuro.
Che cosa fa Toni in ogni immagine? Completa ogni frase con la preposizione corretta.
fr«Proprio così, ho costruito una macchina del tempo e ti sto scrivendo dal passato, dal 1998.»
Toni scriveva con 1 una piuma nel passato.
Toni gioca al 2 cellulare nel presente.
Toni sarà un robot nel 3 futuro.
Toni scriveva con una piuma nel passato. Con in questo caso indica il mezzo per scrivere, cioè equivale a usando una piuma. Esempio: ascolta la musica con l'mp3.
frPotresti dire Toni scriveva una lettera a un amico per indicare il destinatario, non come la scrive. Esempio: mando un messaggio a mia mamma.
frSu è un sinonimo di sopra, quindi indica la posizione superiore di qualcosa, non il mezzo. Esempio: su un tavolo, c'è una bottiglia.
frToni gioca al cellulare nel presente. Quando ci riferiamo all'uso del telefono o del cellulare, usiamo al. Esempio: sta tutto il tempo al telefono (=fa telefonate tutto il tempo).
frQuando in una frase si incontrano a e il, si uniscono in al. Esempio: vado al bar.
frPotresti usare nel (in + il) per riferirti al luogo in cui si trova qualcuno o qualcosa, ma non in questa frase. Esempio: nel mio ufficio c'è molta luce.
frToni sarà un robot nel futuro. Usiamo nel (in + il) per indicare dove si trova qualcosa o qualcuno. In questo caso, il futuro si considera come un luogo. Esempio: mi trovo nel negozio più bello della città.
frIn e il si uniscono e diventano nel. Esempio: nel mio giardino ci sono molti fiori.
frDel (di + il) si usa per specificare una caratteristica di un elemento, spesso l'appartenenza. Esempio: il cane del vicino abbaia molto.
frRispondi al posto del pagliaccio alle domande della signora.
fr– «Quanto tempo si ferma?» – 2 notti.
– «Di dov'è?» – Sono Milano.
– «Di cosa si occupa?» – un pagliaccio.
Rispondi al posto del pagliaccio alle domande della signora.
fr– «Quanto tempo si ferma?» – Mi fermo 1 2 notti.
– «Di dov'è?» – Sono di 2 Milano.
– «Di cosa si occupa?» – Sono 3 un pagliaccio.
Mi fermo 2 notti è la risposta corretta alla domanda Quanto tempo si ferma? Il verbo fermarsi fermarsi, presente significa rimanere in un luogo. Esempio: mi fermo a casa tua questa sera.
frFermami è l'imperativo del verbo fermare fermare, imperativo presente+ mi Pronomi CD. Si usa per dare un comando, non per chiedere quanto tempo una persona rimane in hotel. Esempio: se inizio a comprare troppi vestiti, fermami!
frFermo significa immobile, che non si muove, ma non è una risposta alla domanda Quanto tempo si ferma? Nota: puoi dire anche Fermo/a! per ordinare a qualcuno di non muoversi. Esempi: sono fermo al semaforo; fermo, stai per rompere il vetro!
frSono di Milano risponde alla domanda Di dov'è? Usiamo il verbo essere + di per indicare il luogo in cui siamo nati. Esempio: Renzo Piano è di Genova.
frPotresti rispondere Vengo da Milano alla domanda Da dove vieni? per indicare il punto da cui provieni, ma non è la risposta giusta per la domanda Di dov'è? Esempio: viene da una città della Danimarca.
frDove si può usare nelle domande, come in - Dove sei? - Sono qui, o nelle frasi affermative per sostituire un luogo, come in Dove (= nel luogo in cui) vivo ci sono molti parchi. Per questo motivo, non può mai precedere il nome di un luogo, in questo caso la città di Milano.
frRispondi Sono un pagliaccio essere, presente alla domanda Di cosa si occupa? Con questa struttura, spieghi qual è la tua professione. Nota: un altro modo per chiedere la professione è Che lavoro fa? fare, presente Esempi: - di cosa si occupa?/che lavoro fa? - Sono un giardiniere; sono un'insegnante.
frPotresti dire Mi occupo di intrattenimento occuparsi, presente per rispondere alla domanda Di cosa si occupa?, ma questo è il verbo occuparsi e non occupare occupare, presente che significa impossessarsi di un luogo. Esempi: occupo questo spazio con una correzione per Betty; mi occupo di archeologia.
frSe qualcuno ti chiede Di cosa ti occupi?, potresti rispondere Lavoro come pagliaccio lavorare, presente, ma deve essere seguito da come, non da un come in questa frase. Esempio: lavoro come falegname.
frOsserva l'immagine e completa le frasi correttamente.
fr
Toni è il ponte.
Lui è coricato terra.
Ci sono vari edifici lontananza.
Osserva l'immagine e completa le frasi correttamente.
fr
Toni è sotto 1 il ponte.
Lui è coricato per 2 terra.
Ci sono vari edifici in 3 lontananza.
Nell'immagine, Toni è sotto il ponte. Usa sotto per descrivere qualcosa o qualcuno che si trova in posizione inferiore rispetto ad altro (qui il ponte). Esempio: il gatto è sotto la sedia.
frPotresti dire Toni è basso per riferirti a una statura non elevata, ma non è quello a cui si riferisce l'immagine.
frSe Toni saltasse dal ponte, potresti dire Toni è caduto giù dal ponte, aiuto!, ma non puoi usare giù prima di un articolo come il.
frToni è coricato per terra. Usiamo l'espressione per terra per riferirci a qualcuno o qualcosa che si trova sul suolo o sul pavimento. Nota: si può dire anche a terra. Esempio: ci sono delle briciole di torta per terra.
frUsiamo da per introdurre la provenienza, non il luogo in cui ci troviamo. Esempio: Anna viene da Berlino.
frUsiamo su per dire verso l'alto, ma non è ciò che vedi nell'immagine. Esempio: guarda su, le stelle sono stupende!
frCi sono vari edifici in lontananza. L'espressione in lontananza significa che qualcosa o qualcuno si trova a una grande distanza da te. Esempio: - vedi quelle figure in lontananza? - Sono i soldati in arrivo.
frNella (in + la) si usa per indicare un oggetto o una persona fisicamente all'interno di qualcosa, ma non si può usare prima della parola lontananza. Esempio: ci sono molte persone nella stanza.
frPotresti dire quegli uomini vengono da lontano, cioè la loro provenienza è molto distante da qui, ma in questa immagine non si fa riferimento alla provenienza.
frScegli l'opzione corretta per completare le frasi.
fr«– Quindi non c'è da preoccuparsi. – Quindi non c'è da preoccuparsi?!».
Non c'è nulla cui preoccuparsi.
Che cosa hai preoccuparti?
cosa ti preoccupi?
Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
fr«– Quindi non c'è da preoccuparsi. – Quindi non c'è da preoccuparsi?!».
Non c'è nulla di 1 cui preoccuparsi.
Che cosa hai da 2 preoccuparti?
Di 3 cosa ti preoccupi?
Non c'è nulla di cui preoccuparsi. Con il verbo preoccuparsi, usiamo di per riferirci all'argomento che provoca preoccupazione. Esempio: mi preoccupo di quello che pensano gli altri.
frPotresti usare da per indicare la provenienza, ma non per introdurre il motivo di una preoccupazione. Esempio: la città da cui arrivo è meravigliosa.
frPotresti usare a ad esempio per indicare una città in cui ti trovi, ma non usiamo la preposizione a con il verbo preoccuparsi. Esempio: vivo a Milano.
frChe cosa hai da preoccuparti? La struttura avere avere, presente+ da + infinito (qui preoccuparti) si usa per indicare un dovere, con lo stesso significato di di cosa ti devi preoccupare? Esempio: hai qualcosa da dichiarare?
frPotresti dire mi preoccupo di finire in tempo con di dopo il verbo preoccuparsi, ma non prima come in questa frase.
frPuoi usare a ad esempio per indicare una destinazione, ma non dopo il verbo avere avere, presente. Esempio: mi trasferisco a Palermo.
frDi cosa ti preoccupi? Con il verbo preoccuparsi, usiamo di cosa come sinonimo di di quale argomento. Esempio: di cosa state parlando?
frPotresti usare da per indicare una provenienza, ma non per chiedere di quale tema ti preoccupi. Esempio: parto da Parigi alle 21.
frPotresti dire che cosa ti preoccupa? se il verbo usato nella frase fosse preoccupa (3ª persona singolare), mentre qui abbiamo (tu) ti preoccupi alla 2ª persona singolare.
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