Traduzione e definizione de Bisogna (uscire)

Traduzione e vocabolario italiano con Gymglish.
Migliora il tuo italiano e prova i nostri i corsi di italiano online.

TESTA IL TUO LIVELLO DI ITALIANO Prova gratuita e senza impegno
4,7 su App Store, Play Store e Trustpilot Più di 8 milioni di utenti in tutto il mondo.

bisogna (uscire)

:

è necessario, si deve (uscire)

Esempi

  • "Bisogna lasciar perdere i vecchi ricordi"
  • "È difficile capire cosa ci sia di sbagliato in lui, bisogna studiare la sua storia, conoscere la sua famiglia, il suo ambiente."
  • "Ruggero: Bisogna mantenerli bassi."
Esercizio 1

Ascolta l'audio e seleziona altri modi di esprimere un desiderio. Ci sono varie risposte corrette!

«Vorremmo trasformare l'hotel in una grande area parcheggio».


Ascolta l'audio e seleziona altri modi di esprimere un desiderio. Ci sono varie risposte corrette!

«Vorremmo trasformare l'hotel in una grande area parcheggio».

Desidereremmo (trasformare l'hotel) è il condizionale presente di desiderare desiderare, condizionale presente, che si usa per esprimere desideri, dare consigli e fare richieste in modo gentile, come vorremmo che è il condizionale di volere volere, condizionale presente.  Esempio: desidereremmo che veniste a trovarci. 

Ci piacerebbe trasformare l'hotel. Piacerebbe è la 3° persona singolare del condizionale di piacere piacere, condizionale presente, che si utilizza dopo un pronome complemento indiretto come ci Pronomi CI per esprimere un desiderio o fare una richiesta in modo cortese. Ha quindi lo stesso significato di vorremmo volere, condizionale presente. Esempio: ci piacerebbe parlare con te.

Saremmo felici di (trasformare l'hotel) ha lo stesso significato di vorremmo (trasformare l'hotel).  Saremmo felici di essere, condizionale presente significa saremmo entusiasti di, saremmo lieti di e si usa per introdurre un desiderio o un'intenzione per la quale si prova felicità o gioia. Esempio: sarei felice di essere il tuo testimone al matrimonio.

Ci dispiace è un'espressione che significa siamo dispiaciuti e si usa per scusarsi, non per esprimere un desiderio. Esempio: ci dispiace per la morte della nonna. 

Bisogna, seguito da un verbo all'infinito (in questo caso trasformare) indica un obbligo, una necessità, non un desiderio. Esempio: bisogna riordinare subito tutta la casa.

Esercizio 2

Completa le frasi correttamente. Seleziona [-] se pensi che non serva alcuna preposizione.

Evita lasciare un commento negativo.

Vai lasciare un commento negativo.

Non bisogna lasciare un commento negativo.


Completa le frasi correttamente. Seleziona [-] se pensi che non serva alcuna preposizione.

Evita di 1 lasciare un commento negativo.

Vai a 2 lasciare un commento negativo.

Non bisogna [-] 3 lasciare un commento negativo.

1 di:

Evita di lasciare un commento negativo. Quando il verbo evitare è seguito da un verbo all'infinito (qui lasciare) usiamo di. Nota: quando evitare è seguito da un nome, non serve alcuna preposizione. Esempi: evita di urlare; evita la folla.

1 [-]:

Potresti dire evita i commenti negativi senza alcuna preposizione perché evita è seguito da un nome (i commenti), ma non quando è seguito dall'infinito (lasciare).

1 a:

Alcuni verbi come riuscire, iniziare o resistere sono seguiti dalla preposizione a, ma non è il caso del verbo evitare. Esempio: sei riuscito a prendere il treno?

2 a:

Vai a lasciare un commento negativo. Vai è l'imperativo del verbo andare andare, imperativo presente e viene seguito da a + infinito (qui lasciare). Esempio: vai a pulire la tua stanza!

2 [-]:

Alcuni verbi come volere, preferire e piacere sono seguiti da un infinito senza alcuna preposizione, ma non è lo stesso per il verbo andare. Esempio: preferisco bere una birra.

2 da:

Potresti dire vado da Roma a Milano se dopo lo spazio ci fosse un luogo che indica un punto di partenza, non un verbo all'infinito.

3 [-]:

Non bisogna lasciare un commento negativo. Dopo il verbo bisogna, non inseriamo alcuna preposizione prima di un infinito (qui lasciare). Esempio: bisogna aggiungere un posto a tavola.

3 a:

Alcuni verbi necessitano di a prima dell'infinito che li segue, come provare, abituarsi e cominciare, ma non è il caso del verbo bisogna. Esempio: provo a convincerti ancora una volta.

3 di:

Ci sono verbi seguiti da di prima di un infinito, come cercare, decidere o sapere, ma non si usa questa preposizione dopo bisogna. Nota: dopo l'espressione avere bisogno usiamo la preposizione di. Esempi: cerco di dimenticare il passato; ho bisogno di aiuto.

Esercizio 3

Completa le seguenti frasi per indicare che cosa non si può fare. Seleziona [-] se non serve alcuna parola.

«Tossire in faccia a qualcuno».

Non permesso tossire.


Non si tossire.


È tossire in faccia a qualcuno.


Completa le seguenti frasi per indicare che cosa non si può fare. Seleziona [-] se non serve alcuna parola.

«Tossire in faccia a qualcuno».

Non è 1 permesso [-] 2 tossire.


Non si deve 3 tossire.


È vietato 4 tossire in faccia a qualcuno.

1 è:

Non è permesso tossire. Per esprimere un divieto, usiamo non + è essere, presente+ permesso + infinito (qui tossire). Esempio: non è permesso fare fotografie.

1 c'è:

Usiamo c'è per esprimere la presenza (o l'assenza se preceduto da non) di qualcosa o qualcuno in un luogo, non per esprimere un divieto. Esempio: - C'è Maria in ufficio? - No, non c'è in questo momento.

1 si:

Potresti dire non si permette di tossire, utilizzando la forma impersonale (si + verbo alla 3ª persona singolare permettere, presente), ma non è possibile in questa frase perché è già presente il participio passato permesso.

2 [-]:

Non è permesso tossire. Dopo non è permesso, non è necessario inserire una preposizione prima dell'infinito (qui tossire). Nota: è possibile anche utilizzare la preposizione di. Esempi: non è permesso (di) uscire senza firmare; è permesso (di) fare una pausa.

2 che:

Potresti dire non è permesso che lavorino di notte se dopo che ci fosse un verbo coniugato (qui lavorino lavorare, congiuntivo presente), ma non si può in questa frase perché il verbo tossire è all'infinito.

2 a:

Usa a prima di un nome per indicare la direzione verso cui ti dirigi, non direttamente dopo non è permesso. Esempio: non è permesso andare a Roma.

3 deve:

Non si deve tossire. Puoi usare la struttura impersonale non + si deve + infinito (qui tossire) per indicare un divieto. Esempio: non si deve guidare l'auto senza patente.

3 bisogna:

Potresti esprimere un divieto con la frase non bisogna tossire, ma non è possibile utilizzare bisogna dopo si.

3 permette:

Potresti esprimere un divieto dicendo non si permette di tossire con si + il verbo permettere, ma in questo caso è necessaria la preposizione di che qui non è presente.

4 vietato:

È vietato tossire in faccia a qualcuno. Possiamo esprimere un divieto con è vietato + verbo all'infinito (qui tossire). Esempio: è vietato fumare nelle stanze dell'hotel.

4 divieto:

Potresti dire all'hotel c'è il divieto di fumare, ma non usiamo questa parola dopo il verbo è essere, presente.

4 vietare:

Potresti dire, ad esempio, bisogna vietare di tossire in faccia a qualcuno, ma dopo è usiamo il participio passato (vietato) e non l'infinito (vietare).


Hai ancora difficoltà con 'Bisogna (uscire)' Vuoi migliorare il tuo italiano? Prova le nostre lezioni di italiano online e ottieni un’attestazione di livello gratuitamente!!

Cosa dicono di noi:

Progresso

         

Gymglish mi ha permesso di migliorare la mia produzione orale e scritta. Un appuntamento che non perderei per nulla al mondo!

Innovativo

         

Mi piace il metodo innovativo per imparare una lingua divertendosi!

Unico

         

Il metodo è unico! I vostri corsi mi hanno aiutato a migliorare e ad acquisire fiducia durante i miei viaggi all'estero...

Piacere

         

Mi piace fare i miei corsi di lingua online. Circa dieci minuti al giorno sono sufficienti... Grazie!

Altre testimonianze.

Conosci dei trucchi per ricordare questa regola? Hai dei consigli per evitare di fare errori su 'Bisogna (uscire)'? Condividili con noi!

Perfeziona il tuo italiano e prova Gymglish,lezioni di italiano online.