Traduzione e definizione de (lo voglio) pure / pur (io)
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(lo voglio) pure / pur (io)
:(lo voglio) anche (io)
Spesso lo usiamo per dare enfasi a quello che diciamo. Entrambe le grafie sono corrette.
Lavoro da 5 ore senza fermarmi, ora devo pur/pure mangiare qualcosa.
(Si sieda) pure!
:Può tranquillamente (sedersi), non faccia problemi (a sedersi)!
Esempi
- "Qualcuno dovrà pur mantenere gli standard!"
- "D'altra parte, ha bestemmiato molto e una volta ha pure pugnalato una suora."
- "Prendete pure ciò che volete!"
- "Beh, si accomodi pure."
- "La ragazza aveva rapito il cuore di un giovane becchino, soprannominato Asinelli perché trainava il carro funebre al posto degli asini e forse un poco pure gli assomigliava."
- "Sette anni di sfortuna per tre... Fate pure i conti."
- "Si senta pure libera di personalizzarlo un po'!"
- "Per una migliore esposizione mediatica, una giusta dose di corruzione o l'acquisto di una piccola squadra di calcio, contattate pure la mia assistente."
- "Torni pure domani a controllare."
- "Prendi questa mano, zingara, dimmi pure che destino avrò."
- "Entri pure, prego!"
- "Non si agiti, entri e si accomodi pure!"
Pure o oppure? Scegli l'opzione corretta nelle seguenti frasi.
«Lasci pure un commento positivo se è soddisfatto del nostro servizio.»
Scriva una recensione per il nostro hotel.
Scriva una recensione un reclamo per il nostro hotel.
Chiami la reception se vuole fare un reclamo.
Pure o oppure? Scegli l'opzione corretta nelle seguenti frasi.
«Lasci pure un commento positivo se è soddisfatto del nostro servizio.»
Scriva pure 1 una recensione per il nostro hotel.
Scriva una recensione oppure 2 un reclamo per il nostro hotel.
Chiami pure 3 la reception se vuole fare un reclamo.
Scriva pure una recensione per il nostro hotel. Usiamo pure come forma di cortesia per dire a una persona di non esitare, di sentirsi libera di fare qualcosa, come qui il fatto di scrivere una recensione per il nostro hotel. Esempio: faccia pure come a casa sua!
Usa oppure per indicare un'alternativa tra due scelte come in Leonardo non sa se andare al mare oppure in montagna e non per dire a qualcuno di sentirsi libero di fare qualcosa.
Scriva una recensione oppure un reclamo per il nostro hotel. Usiamo oppure quando dobbiamo indicare un'alternativa tra due scelte, come qui una recensione e un reclamo. Nota: si può dire anche o, ma con oppure diamo più enfasi all'alternativa. Esempio: non so se prendere una casa oppure/o un appartamento.
Potresti dire, per esempio, scriva pure un reclamo se non è soddisfatto, per invitare un ospite a fare un reclamo, ma qui abbiamo un'alternativa tra due scelte.
Chiami pure la reception se vuole fare un reclamo. Quando vogliamo incitare qualcuno o dire a una persona che è libera di fare qualcosa possiamo usare pure dopo il verbo, come qui chiami. Esempio: accendi pure la televisione!
Oppure indica un'alternativa tra due scelte e non si usa per invitare caldamente qualcuno a fare qualcosa. Esempio: vuoi la pizza oppure la pasta?
Trascina le parole per riformulare le frasi con il significato contrario. Attenzione: non servono tutte le parole!
«A maritarmi non ci penso nemmeno» → a maritarmi ci penso
«non ho bisogno di nessuno» → ho bisogno di
Vivo anche onestamente → vivo onestamente
Trascina le parole per riformulare le frasi con il significato contrario. Attenzione: non servono tutte le parole!
«A maritarmi non ci penso nemmeno» → a maritarmi ci penso pure 1
«non ho bisogno di nessuno» → ho bisogno di qualcuno 2
Vivo anche onestamente → non 3 vivo neanche 4 onestamente
A maritarmi non ci penso nemmeno → a maritarmi ci penso pure. Usiamo pure nelle frasi affermative per rafforzare un'affermazione, proprio come al contrario usiamo nemmeno nelle frasi negative per rafforzare la negazione. Nota: in generale, pure può essere usato come sinonimo di anche. Esempi: non aiutarla nemmeno se te lo chiede! → aiutala pure se te lo chiede!; ho mangiato pure/anche le briciole.
Non ho bisogno di nessuno → ho bisogno di qualcuno. Mentre usiamo la costruzione non… nessuno per indicare l'assenza di persone, usiamo qualcuno alla forma affermativa per indicarne la presenza, quindi è il suo contrario. Esempio: non c'è nessuno in ufficio → c'è qualcuno in ufficio.
Vivo anche onestamente → non vivo neanche onestamente. Il significato opposto di anche si può formare con la struttura non… neanche. Esempio: ho ordinato anche il contorno → non ho neanche ordinato il contorno.
Vivo anche onestamente → non vivo neanche onestamente. Per ottenere il contrario di anche, dopo non… aggiungiamo neanche con una doppia negazione. Esempio: ho pensato anche a lei → non ho pensato neanche a lei.
Pure o oppure? Scegli l'opzione corretta nelle seguenti frasi.
«Lasci pure un commento positivo se è soddisfatto del nostro servizio.»
Scriva una recensione per il nostro hotel.
Scriva una recensione un reclamo per il nostro hotel.
Chiami la reception se vuole fare un reclamo.
Pure o oppure? Scegli l'opzione corretta nelle seguenti frasi.
«Lasci pure un commento positivo se è soddisfatto del nostro servizio.»
Scriva pure 1 una recensione per il nostro hotel.
Scriva una recensione oppure 2 un reclamo per il nostro hotel.
Chiami pure 3 la reception se vuole fare un reclamo.
Scriva pure una recensione per il nostro hotel. Usiamo pure come forma di cortesia per dire a una persona di non esitare, di sentirsi libera di fare qualcosa, come qui il fatto di scrivere una recensione per il nostro hotel. Esempio: faccia pure come a casa sua!
Usa oppure per indicare un'alternativa tra due scelte come in Leonardo non sa se andare al mare oppure in montagna e non per dire a qualcuno di sentirsi libero di fare qualcosa.
Scriva una recensione oppure un reclamo per il nostro hotel. Usiamo oppure quando dobbiamo indicare un'alternativa tra due scelte, come qui una recensione e un reclamo. Nota: si può dire anche o, ma con oppure diamo più enfasi all'alternativa. Esempio: non so se prendere una casa oppure/o un appartamento.
Potresti dire, per esempio, scriva pure un reclamo se non è soddisfatto, per invitare un ospite a fare un reclamo, ma qui abbiamo un'alternativa tra due scelte.
Chiami pure la reception se vuole fare un reclamo. Quando vogliamo incitare qualcuno o dire a una persona che è libera di fare qualcosa possiamo usare pure dopo il verbo, come qui chiami. Esempio: accendi pure la televisione!
Oppure indica un'alternativa tra due scelte e non si usa per invitare caldamente qualcuno a fare qualcosa. Esempio: vuoi la pizza oppure la pasta?
Trascina le parole per riformulare le frasi con il significato contrario. Attenzione: non servono tutte le parole!
«A maritarmi non ci penso nemmeno» → a maritarmi ci penso
«non ho bisogno di nessuno» → ho bisogno di
Vivo anche onestamente → vivo onestamente
Trascina le parole per riformulare le frasi con il significato contrario. Attenzione: non servono tutte le parole!
«A maritarmi non ci penso nemmeno» → a maritarmi ci penso pure 1
«non ho bisogno di nessuno» → ho bisogno di qualcuno 2
Vivo anche onestamente → non 3 vivo neanche 4 onestamente
A maritarmi non ci penso nemmeno → a maritarmi ci penso pure. Usiamo pure nelle frasi affermative per rafforzare un'affermazione, proprio come al contrario usiamo nemmeno nelle frasi negative per rafforzare la negazione. Nota: in generale, pure può essere usato come sinonimo di anche. Esempi: non aiutarla nemmeno se te lo chiede! → aiutala pure se te lo chiede!; ho mangiato pure/anche le briciole.
Non ho bisogno di nessuno → ho bisogno di qualcuno. Mentre usiamo la costruzione non… nessuno per indicare l'assenza di persone, usiamo qualcuno alla forma affermativa per indicarne la presenza, quindi è il suo contrario. Esempio: non c'è nessuno in ufficio → c'è qualcuno in ufficio.
Vivo anche onestamente → non vivo neanche onestamente. Il significato opposto di anche si può formare con la struttura non… neanche. Esempio: ho ordinato anche il contorno → non ho neanche ordinato il contorno.
Vivo anche onestamente → non vivo neanche onestamente. Per ottenere il contrario di anche, dopo non… aggiungiamo neanche con una doppia negazione. Esempio: ho pensato anche a lei → non ho pensato neanche a lei.
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