L'accordo del participio passato nei tempi composti in italiano
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L'accordo del participio passato nei tempi composti
Promemoria: I tempi composti (come il passato prossimo) si costruiscono con essere o avere + participio passato.
Ho mangiato una rana.
Sono uscito da un'ora.
Nella maggior parte dei casi, il participio passato non si accorda con il soggetto se l'ausiliare è avere.
Lui ha mangiato; lei ha mangiato; loro hanno mangiato.
Lui ha fatto; lei ha fatto; loro hanno fatto.
Il participio passato si accorda con il soggetto della frase quando si utilizza l'ausiliare essere.
- Mettiamo la desinenza -o per il maschile oppure -a per il femminile al singolare:
Fabio è partito; Marta è partita.
Luigi è caduto; Sandra è caduta.
- Mettiamo la desinenza -i per il maschile oppure -e per il femminile al plurale:
Fabio e Luca sono partiti; Marta e Elena sono partite.
Luigi e Mario sono caduti; Sandra e Luisa sono cadute.
Nota: se l'ausiliare avere è preceduto da un pronome complemento oggetto Pronomi CD o dal pronome ne, è necessario fare l'accordo.
Ho dato i regali agli ospiti → li ho dati agli ospiti.
Ho cucinato tre torte → ne ho cucinate tre.
Completa le frasi selezionando la forma esatta del participio passato.
Anna ha Ruggero e Magda.
I gatti hanno tutta la notte.
Giacomo ed io siamo al mare.
Completa le frasi selezionando la forma esatta del participio passato.
Anna ha chiamato 1 Ruggero e Magda.
I gatti hanno miagolato 2 tutta la notte.
Giacomo ed io siamo andati 3 al mare.
Anna ha chiamato Ruggero e Magda. Qui, chiamato non si accorda con il soggetto (Anna) perché il verbo è coniugato con avere chiamare, passato prossimo. È la stessa regola del francese. Promemoria : Il participio passato dei verbi in -are termina in -ato, come chiamato. Esempio: ho preparato una bella torta.
La desinenza -ata si usa per indicare un participio al femminile singolare. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, e non con avere. Esempio: Luisa è andata via.
La desinenza -ati si usa per indicare un participio maschile plurale, con essere, e non con avere. Esempio: Renzo e Lucia sono scappati
I gatti hanno miagolato tutta la notte. Miagolare si coniuga con l'ausiliare avere miagolare, passato prossimo, quindi il participio non si accorda con il soggetto (i gatti), ma resta alla forma maschile singolare. Promemoria: la desinenza -ato si usa per formare il participio dei verbi che finiscono in -are, come miagolato. Esempio: Tina ha comprato un libro.
La desinenza -ati si usa per indicare un participio al plurale. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, non con avere. Esempio: i gatti sono sgattaiolati in strada.
La desinenza -ate si usa per per indicare un participio al femminile plurale. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, e non con avere. Esempio: le mie sorelle sono arrivate.
Giacomo ed io siamo andati al mare. Il participio passato (andati) si coniuga con essere andare, passato prossimo e si accorda con il soggetto (qui noi, di cui almeno uno è maschile, Giacomo). Esempi: Marta è partita; i miei fratelli sono partiti.
Con l'ausiliare essere il participio si accorda con il soggetto plurale noi, non rimane alla forma maschile singolare andato. Esempio: Luca è andato in posta.
La desinenza -ata si usa per indicare un participio al femminile singolare, non può essere usata con il soggetto noi. Esempio: Anna è andata dal medico.
Completa le frasi selezionando la forma esatta del participio passato.
La luna è dal cielo.
Tua madre ti ha delle commissioni.
Ragazze, siete ?
Completa le frasi selezionando la forma esatta del participio passato.
La luna è sparita 1 dal cielo.
Tua madre ti ha ordinato 2 delle commissioni.
Ragazze, siete scivolate 3?
La luna è sparita dal cielo. Sparire si coniuga con l'ausiliare essere sparire, passato prossimo, quindi il participio si accorda con il soggetto la luna e diventa sparita al femminile singolare. Promemoria: la desinenza -ito/a si usa per formare il participio dei verbi che finiscono in -ire. Esempio: il cane è fuggito.
Con l'ausiliare essere il participio si accorda con il soggetto (qui, la luna), e non rimane alla forma maschile singolare sparito. Esempio: mio padre è uscito.
La desinenza -ite si usa per indicare un participio al femminile plurale, non singolare. Esempio: le mie amiche sono partite.
Tua madre ti ha ordinato delle commissioni. Ordinare si coniuga con l'ausiliare avere ordinare, passato prossimo, quindi il participio non si accorda con il soggetto (qui, tua madre), ma resta alla forma maschile singolare. Promemoria: la desinenza -ato si usa per formare il participio dei verbi che finiscono in -are, come ordinato. Esempio: abbiamo acquistato una casa nuova.
La desinenza -ata si usa per indicare un participio al femminile singolare. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, e non con avere. Esempio: la tavola è preparata.
La desinenza -ate si usa per indicare un participio al femminile plurale. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, e non con avere. Esempio: le stanze sono sistemate.
Ragazze, siete scivolate? Scivolare si coniuga con l'ausiliare essere scivolare, passato prossimo, quindi il participio si accorda con il soggetto (qui, ragazze) e diventa scivolate al femminile plurale. Esempio: le mie colleghe sono andate al supermercato.
Con l'ausiliare essere il participio si accorda con il soggetto (qui femminile plurale, ragazze), non rimane alla forma maschile singolare scivolato. Esempio: loro sono partite all'alba.
La desinenza -ata si usa per indicare un participio al femminile singolare, non può essere usata con il plurale ragazze. Esempio: Betty è inciampata sul tappeto.
Completa le frasi selezionando la forma esatta del participio passato.
Betty e Ciro sono per un viaggio.
Anna e Carlotta hanno dei menù.
Scusi, le conferenze sono ?
Completa le frasi selezionando la forma esatta del participio passato.
Betty e Ciro sono partiti 1 per un viaggio.
Anna e Carlotta hanno parlato 2 dei menù.
Scusi, le conferenze sono terminate 3?
Betty e Ciro sono partiti per un viaggio. Partire si coniuga con l'ausiliare essere partire, passato prossimo, quindi il participio si accorda con il soggetto (qui, Betty e Ciro) e diventa partiti al plurale. Esempi: i nostri vicini si sono trasferiti.
Con l'ausiliare essere il participio si accorda con il soggetto (qui plurale, Betty e Ciro), non rimane alla forma maschile singolare partito. Esempio: Alberto è partito per l'America.
La desinenza -ite si usa per indicare un participio al femminile plurale, e non maschile. Esempio: dove sono finite le mie scarpe?
Anna e Carlotta hanno parlato dei menù. Parlare si coniuga con l'ausiliare avere parlare, passato prossimo, quindi il participio non si accorda con il soggetto, ma resta alla forma maschile singolare. Promemoria: la desinenza -ato si usa per formare il participio dei verbi che finiscono in -are, come parlato. Esempio: la cuoca ha provato una nuova ricetta.
La desinenza -ate si usa per indicare un participio al femminile plurale. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, e non con avere. Esempio: queste giornate sono volate.
La desinenza -ati si usa per indicare un participio al maschile plurale. Il participio si accorda con il soggetto solo quando c'è l'ausiliare essere, e non con avere. Esempio: ci siamo dimenticati del compleanno.
Scusi, le conferenze sono terminate? Terminare si coniuga con l'ausiliare essere terminare, passato prossimo, quindi il participio si accorda con il soggetto (qui, le conferenze) e diventa terminate al femminile plurale. Esempio: le bandiere sono spiegate.
Con l'ausiliare essere il participio si accorda con il soggetto (qui plurale femminile, le conferenze), non rimane alla forma maschile singolare terminato. Esempio: Toni è scappato di casa.
La desinenza -ata si usa per per indicare un participio al femminile singolare. Esempio: la postina è passata oggi?
Completa le frasi con il participio passato di ogni verbo come nell'esempio.
Esempio: i colleghi hanno inviato (inviare) un'email.
Ti avevo già tutto.
Hai tu questo commento?
Non abbiamo le pulizie.
Completa le frasi con il participio passato di ogni verbo come nell'esempio.
Esempio: i colleghi hanno inviato (inviare) un'email.
Ti avevo già [non hai risposto] detto 1 tutto.
Hai [non hai risposto] scritto 2 tu questo commento?
Non abbiamo [non hai risposto] fatto 3 le pulizie.
Ti avevo già detto tutto. Il verbo dire ha un participio passato irregolare, cioè detto. In questa frase, forma il trapassato prossimo insieme all'ausiliare avevo dire, trapassato prossimo. Esempio: avevo già detto la mia opinione.
Hai scritto tu questo commento? con scritto perché è il participio passato di scrivere. In questo caso, forma il passato prossimo scrivere, passato prossimo. Esempio: Italo Calvino ha scritto molti libri.
Non abbiamo fatto le pulizie. Fatto è il participio passato irregolare di fare che in questo caso forma il passato prossimo fare, passato prossimo. Nota: vale anche per i derivare di fare, come contraffare (contraffatto) e soddisfare (soddisfatto). Esempio: non ho ancora fatto la richiesta.
Completa le frasi con il participio passato di ogni verbo come nell'esempio.
Esempio: sono andata (andare) in palestra.
Ciro si è . (♂)
L'hai la lista della spesa?
Anna è dei risultati. (♀)
Completa le frasi con il participio passato di ogni verbo come nell'esempio.
Esempio: sono andata (andare) in palestra.
Ciro si è [non hai risposto] contraddetto 1. (♂)
L'hai [non hai risposto] scritta 2 la lista della spesa?
Anna è [non hai risposto] soddisfatta 3 dei risultati. (♀)
Ciro si è contraddetto. Contraddirsi è un verbo che deriva da dire e pertanto ha lo stesso participio passato irregolare: contraddetto. In questa frase, forma il passato prossimo insieme a è contraddirsi, passato prossimo. Esempio: vi siete contraddetti durante la spiegazione.
L'hai scritta la lista della spesa? scrivere, passato prossimo Il participio passato irregolare di scrivere è scritto. In questo caso, usiamo scritta perché lo accordiamo con il pronome complemento diretto l' Pronomi CD che precede il verbo avere (hai). Esempi: ho scritto un romanzo; l'hai scritta la favola per i bambini?
Anna è soddisfatta dei risultati. Il participio passato irregolare di soddisfare, che è un derivato di fare, è soddisfatto/a/i/e. Poiché l'ausiliare del passato prossimo è essere soddisfare, passato prossimo, qui si accorda con il soggetto femminile Anna, quindi termina con la -a. Esempio: siamo soddisfatti degli obiettivi raggiunti.
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