Narrare al passato in italiano
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Narrare al passato
Per raccontare qualcosa al passato, possiamo usare l'indicativo passato prossimo, trapassato prossimo, imperfetto o passato remoto e il condizionale passato.
Credevo credere, imperfetto che venissi venire, congiuntivo imperfetto a cena, ma alla fine non sei venuto venire, passato prossimo.
Utilizza l'imperfetto dell'indicativo per:
- Parlare di azioni abituali in un passato non precisato (non sappiamo quando sono terminate).
Chiamava sua mamma tutti i giorni chiamare, imperfetto.
- Descrivere nel passato o narrare le circostanze che ruotano intorno a un evento passato.
L'hotel era molto antico essere, imperfetto.
Pioveva quando sono arrivata in aeroporto piovere, imperfetto.
Utilizza l'indicativo passato prossimo e passato remoto per:
- Parlare di azioni terminate in un passato preciso.
Ho comprato un biglietto per il concerto comprare, passato prossimo.
Comprai un biglietto per il concerto comprare, passato remoto.
- Esprimere azioni improvvise che interrompono una narrazione.
Aspettavo l'autobus quando ho visto Marcello vedere, passato prossimo.
Aspettavo l'autobus quando vidi Marcello vedere, passato remoto.
Utilizza l'indicativo trapassato prossimo per parlare di un'azione nel passato che è avvenuta prima di un momento o di un'azione che appartiene anch'essa al passato.
Avevo comprato un biglietto per il concerto, ma non ho potuto andarci comprare, trapassato prossimo.
Utilizza il condizionale passato per esprimere un'azione futura, da un punto di vista passato.
Il meteo diceva che ci sarebbe stato bel tempo essere, condizionale passato.
Note:
- L'uso del passato prossimo è più comune nell'Italia del Nord, mentre l'uso del passato remoto è frequente nell'Italia Centrale e del Sud o per racconti storici o letterari.
L'anno scorso sono andato a teatro (Italia del Nord) andare, passato prossimo.
L'anno scorso andai a teatro (Italia Centrale) andare, passato remoto.
La costruzione del Duomo di Milano iniziò nel 1386 iniziare, passato remoto.
Tocca a te raccontare la storia! Seleziona il tempo corretto del verbo essere per ogni spazio.

Gianna viveva nella foresta, alta, gentile e felice. Tuttavia, un pomeriggio mangiata dal leone Simone.
Ciro voleva che Gianna e Simone amici, ma non così.
Tocca a te raccontare la storia! Seleziona il tempo corretto del verbo essere per ogni spazio.

Gianna viveva nella foresta, era 1 alta, gentile e felice. Tuttavia, un pomeriggio fu 2 mangiata dal leone Simone.
Ciro voleva che Gianna e Simone fossero 3 amici, ma non era 4 così.
Gianna viveva nella foresta, era alta, gentile e felice. Usa l'imperfetto indicativo, qui era essere, imperfetto per descrivere cose, persone o situazioni nel passato senza specificare quando sono iniziate o finite. Esempio: il mio primo fidanzato era basso e moro.
Usa il passato prossimo come è stata essere, passato prossimo per parlare di azioni iniziate e finite in un passato recente, non per descrivere cose o situazioni in un momento passato non definito. Esempio: la festa è stata ieri sera.
Potresti dire Ciro pensava che Gianna fosse alta con il congiuntivo imperfetto essere, congiuntivo imperfetto per esprimere un'opinione nel passato, ma non per fare una descrizione nel passato.
Tuttavia, un pomeriggio fu mangiata dal leone Simone. Usa il passato remoto, qui fu essere, passato remoto, per parlare di un'azione improvvisa e già terminata in un passato lontano. Nota: in questa frase il passato remoto fu si unisce al participio passato mangiata per creare la forma passiva del passato remoto del verbo mangiare. Esempio: Ciro passeggiava al parco quando fu investito da una bicicletta.
Usa l'imperfetto di essere, qui era essere, imperfetto, per parlare di azioni che si sono svolte in un momento passato non preciso o per descrivere cose, persone e situazioni nel passato, non per parlare di un'azione iniziata e finita che interrompe la narrazione. Esempi: la bambina era felice e spensierata; Maria andava al mare.
Usiamo sarà essere, futuro per parlare di azioni che avverranno in futuro, non nel passato come la storia che racconta Ciro. Esempio: il 2050 sarà l'anno delle auto elettriche.
Ciro voleva che Gianna e Simone fossero amici […] Dopo un verbo come voleva che, usa l'imperfetto del congiuntivo, qui fossero essere, congiuntivo imperfetto, per esprimere un desiderio nel passato. Esempio: Gianna voleva che gli animali la apprezzassero.
Erano essere, imperfetto si usa ad esempio per raccontare o descrivere situazioni nel passato, ma non per esprimere desideri. Esempio: gli animali non erano tutti amici nella foresta.
Potresti usare il condizionale sarebbero essere, condizionale presente ad esempio per parlare di situazioni immaginarie, ma non si usa dopo un verbo che esprime una volontà come voleva che. Esempio: sarebbero più abbronzati se fossero andati al mare.
Ciro voleva che Gianna e Simone fossero amici, ma non era così. Usa era essere, imperfetto per descrivere una situazione in un momento passato non definito. Esempio: Toni era in piscina.
Usiamo è essere, presente per descrivere una situazione al presente, non al passato come nel caso della storia di Ciro. Esempio: oggi è un giorno piovoso.
Usiamo il passato prossimo come è stato essere, passato prossimo per descrivere un'azione iniziata e finita in un momento preciso nel passato, mentre qui descriviamo una situazione in un momento non definito nel passato. Esempio: il mese scorso è stato molto impegnativo al lavoro.
Trascina le parole per completare le frasi con il verbo corretto.
«Sapevate che nella piscina dell’hotel sono stati ritrovati sci, cavalli e pistole?»
Quando ero piccolo, sempre i miei oggetti in piscina.Da piccolo, il mio cavallino in piscina.
Questa mattina il mio cavallino in piscina.
Trascina le parole per completare le frasi con il verbo corretto.
«Sapevate che nella piscina dell’hotel sono stati ritrovati sci, cavalli e pistole?»
Quando ero piccolo, ritrovavo 1 sempre i miei oggetti in piscina.Da piccolo, ritrovai 2 il mio cavallino in piscina.
Questa mattina ho ritrovato 3 il mio cavallino in piscina.
Quando ero piccolo, ritrovavo sempre i miei oggetti in piscina. Usa l'imperfetto, qui del verbo ritrovare ritrovare, imperfetto con l'espressione quando ero piccolo, per parlare di azioni abituali nel passato. Esempio: Giulio veniva sempre alle mie feste.
Da piccolo, ritrovai il mio cavallino in piscina. Usa il passato remoto, qui del verbo ritrovare ritrovare, passato remoto, per parlare di azioni terminate in un passato lontano, come indica qui l'espressione da piccolo, o in testi letterari o storici. Esempio: tre anni fa, andammo in vacanza in Brasile.
Questa mattina ho ritrovato il mio cavallino in piscina. Usa il passato prossimo, qui ho ritrovato ritrovare, passato prossimo per riferirti a un'azione terminata avvenuta recentemente (qui, questa mattina). Esempio: oggi sono arrivato tardi al lavoro.
Completa le frasi con l'opzione corretta in base alla scena.
«–Ho sognato di essere il Presidente del Consiglio, ma non riuscivo nemmeno a ricordare il nome del...
– Il vicepremier?».
Ieri Ruggero che lo Presidente del Consiglio in Italia. Nel suo sogno, non il nome di molte cose.
Completa le frasi con l'opzione corretta in base alla scena.
«–Ho sognato di essere il Presidente del Consiglio, ma non riuscivo nemmeno a ricordare il nome del...
– Il vicepremier?».
Ieri Ruggero ha sognato 1 che lo eleggevano 2 Presidente del Consiglio in Italia. Nel suo sogno, non ricordava 3 il nome di molte cose.
Ieri Ruggero ha sognato che lo eleggevano Presidente del Consiglio in Italia. Usa il passato prossimo ha sognato sognare, passato prossimo per parlare di azioni terminate in un momento passato preciso, come indica la parola ieri. Esempi: ieri sono andato al cinema; lo scorso venerdì ho comprato un viaggio.
Usa l'imperfetto sognava sognare, imperfetto per parlare di un'azione avvenuta nel passato in un momento indefinito, non preciso come ieri. Esempio: quando era piccolo, sognava di fare l'attore.
Usa il condizionale passato avrebbe sognato sognare, condizionale passato per riferirti a un'azione futura da un punto di vista passato, ma non per riferirti ad azioni realmente avvenute nel passato. Esempio: Ciro pensava che avrebbe sognato Anna ogni notte.
Ieri Ruggero ha sognato che lo eleggevano Presidente del Consiglio in Italia. Usa l'imperfetto eleggevano eleggere, imperfetto per narrare le circostanze che ruotano intorno a un evento passato, in questo caso il sogno di Ciro. Esempio: domenica scorsa Toni mi ha raccontato che da piccolo giocava a calcio.
Potresti usare elessero eleggere, passato remoto al passato remoto per riferirti a un'azione iniziata e terminata nel passato, soprattutto in un passato molto lontano, ma non per riferirti al contenuto indefinito di un sogno. Esempio: un anno fa elessero il Presidente della Repubblica.
Usa il condizionale presente eleggerebbero eleggere, condizionale presente per parlare di un'ipotesi ad esempio, ma non per fare narrazioni di eventi nel passato. Esempio: se fosse più determinato, lo eleggerebbero Sindaco della città.
Nel suo sogno, non ricordava il nome di molte cose. Per raccontare cosa succedeva in un sogno o in un evento che si è svolto in un momento passato non preciso, usa l'imperfetto, qui ricordava ricordare, imperfetto. Esempio: nel mio sogno, qualcuno bussava alla porta.
Usa il presente ricordi ricordare, presente per descrivere azioni che avvengono in questo momento, non per riferirti al passato. Esempio: ricordi il nome di quella ragazza?
Potresti usare il passato prossimo ha ricordato ricordare, passato prossimo per parlare di azioni iniziate e finite in un passato recente, ma non per riferirti ad azioni legate a un sogno. Esempio: Ciro ha ricordato che aveva una visita medica ieri pomeriggio.
Seleziona il tempo verbale corretto, per completare le frasi che narrano eventi al passato.
Quando era piccolo, i fumetti.
Ha detto che con noi.
Betty Ciro in piscina ieri.
Seleziona il tempo verbale corretto, per completare le frasi che narrano eventi al passato.
Quando era piccolo, leggeva 1 i fumetti.
Ha detto che sarebbe venuto 2 con noi.
Betty ha visto 3 Ciro in piscina ieri.
Quando era piccolo, leggeva i fumetti. Usa l'imperfetto, qui di leggere leggere, imperfetto per narrare eventi in un passato non precisato (qui, quando era piccolo). Esempio: quando Anna abitava a Milano, usciva tutte le sere.
Usa il trapassato prossimo, come aveva letto leggere, trapassato prossimo per parlare di un'azione nel passato che è avvenuta prima di un'altra anch'essa del passato e non in un passato non precisato. Esempio: aveva letto il testo, ma non si era presentato all'esame.
Utilizza il condizionale passato, come avrebbe letto leggere, condizionale passato per esprimere un'azione futura, da un punto di vista passato e non un'azione in un passato non precisato. Esempio: gli ha detto che l'avrebbe chiamato.
Ha detto che sarebbe venuto con noi. Per esprimere un'azione futura, dal punto di vista del passato, usa il condizionale passato, qui di venire venire, condizionale passato. Esempio: ha chiesto se saresti partito con lui.
Usa l'imperfetto veniva venire, imperfetto per parlare di azioni avvenute in un passato non precisato e non future, dal punto di vista del passato. Esempio: due anni fa veniva sempre da noi a cena il mercoledì. Nota: nel linguaggio parlato, questa forma è accettata, anche se non è corretta.
Usa è venuto al passato prossimo venire, passato prossimo per parlare di azioni terminate in un passato preciso e non future, dal punto di vista del passato. Esempio: è venuto a casa nostra ieri sera.
Betty ha visto Ciro in piscina ieri. Usa il passato prossimo ha visto, da vedere vedere, passato prossimo per parlare di azioni che terminano in un momento preciso del passato (qui, ieri). Esempio: tre giorni fa Ruggero ha adottato due anatre.
Usa l'imperfetto vedeva vedere, imperfetto per parlare di azioni avvenute in un passato non precisato e non terminate in un momento specifico del passato. Esempio: Anna vedeva sempre la sua migliore amica quando erano vicine di casa.
Usiamo il condizionale passato come avrebbe visto vedere, condizionale passato per esprimere un'azione futura, dal punto di vista del passato e non un'azione che è terminata in un momento preciso del passato. Esempio: Betty ha detto che avrebbe visto Ciro in piscina.
Seleziona il tempo verbale corretto, per completare le frasi che narrano eventi al passato.
La Repubblica italiana nel 1946.
Era in montagna, quando l' per lavorare.
10 km a piedi tutti i giorni.
Seleziona il tempo verbale corretto, per completare le frasi che narrano eventi al passato.
La Repubblica italiana nacque 1 nel 1946.
Era in montagna, quando l'hanno chiamato 2 per lavorare.
Percorreva 3 10 km a piedi tutti i giorni.
La Repubblica italiana nacque nel 1946. Usa il passato remoto, qui di nascere nascere, passato remoto, per parlare di un'azione avvenuta in un momento preciso del passato (qui, nel 1946). Nota: il passato remoto si usa soprattutto per parlare di eventi storici o nella zona centro-meridionale dell'Italia (puoi usare anche il passato prossimo). Esempio: l'anno scorso vidi/ho visto i miei amici in Spagna.
Usa il condizionale passato, come sarebbe nata nascere, condizionale passato per parlare di azioni future da un punto di vista del passato e non per parlare di un'azione avvenuta in un momento preciso del passato. Esempio: mia cugina ha detto che sua figlia sarebbe nata a giugno.
Usiamo il condizionale presente, come nascerebbe nascere, condizionale presente, per esempio, per esprimere un'ipotesi irreale, ma non per descrivere un'azione avvenuta in un momento preciso del passato. Esempio: se ci fosse più sole, la pianta nascerebbe più in fretta.
Era in montagna, quando l'hanno chiamato per lavorare. Per esprimere azioni improvvise che interrompono una narrazione, usiamo il passato prossimo, come hanno chiamato, da chiamare chiamare, passato prossimo. Esempio: passeggiava nel parco, quando ha visto suo fratello.
Usa l'imperfetto, come chiamavano chiamare, imperfetto per parlare di un'azione avvenuta in un passato non precisato e non per esprimere azioni improvvise che interrompono una narrazione. Esempio: quando abitavamo in centro, i nostri amici ci chiamavano sempre.
Usa il condizionale passato, come avrebbero chiamato chiamare, condizionale passato per parlare di azioni future da un punto di vista del passato e non per esprimere azioni improvvise che interrompono una narrazione. Esempio: ci hanno detto che ci avrebbero chiamato oggi.
Percorreva 10 km a piedi tutti i giorni. Usa l'imperfetto, come percorreva, dal verbo percorrere percorrere, imperfetto per parlare di un'azione avvenuta in un passato non precisato, qui non sappiamo quando percorreva i km. Esempio: camminava sempre per mezz'ora.
Usa il passato prossimo, come ha percorso percorrere, passato prossimo per parlare di un evento terminato in un passato preciso e non quando il momento del passato non è specificato. Esempio: ha percorso la maratona di New York nel 2000.
Usa il condizionale passato, come avrebbe percorso percorrere, condizionale passato per esprimere un'azione futura, dal punto di vista del passato e non per parlare di un'azione avvenuta in un passato non precisato. Esempio: ha detto che avrebbe percorso 10 km a piedi.
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