Usi di di in italiano
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Usi di di
I principali usi di di sono:
- Indicare la provenienza con il verbo essere:
Magda è di Roma.
- Rispondere alla domanda chi o che cosa, prima di un verbo all’infinito:
Mi sono dimenticata di spegnere la tv.
- Indicare il possesso:
Questa è la casa di Ruggero.
- Indicare il materiale:
Questo tavolo è di plastica.
- Indicare un argomento:
Oggi parleremo di scienze naturali.
- Indicare un modo di compiere un’azione:
Betty era sempre di corsa.
- Indicare parti della giornata:
Andiamo sempre a correre di mattina.
Sostituisci la parola sottolineata con un’altra, senza cambiarne il senso.
A chi appartiene questo libro? → chi è questo libro?
Mi sono dimenticata della spesa. → Mi sono dimenticata fare la spesa.
Andrò in vacanza insieme a Michele. → Andrò in vacanza Michele.
Sostituisci la parola sottolineata con un’altra, senza cambiarne il senso.
A chi appartiene questo libro? → Di 1 chi è questo libro?
Mi sono dimenticata della spesa. → Mi sono dimenticata di 2 fare la spesa.
Andrò in vacanza insieme a Michele. → Andrò in vacanza con 3 Michele.
A chi appartiene questo libro? → Di chi è questo libro? Si usa di per sostituire l’espressione a chi appartiene ed esprimere il possesso. Esempio: questo letto è di Mattia.
Usa a Pronomi preposizioni per specificare il destinatario di qualcosa e non per esprimere il possesso. Esempio: Toni offre la cena a me.
Puoi usare per per esprimere uno scopo e non per esprimere il possesso. Esempio: lavora tanto per viaggiare.
Mi sono dimenticata della spesa. → Mi sono dimenticata di fare la spesa. Usa di prima di un verbo all’infinito, per rispondere alla domanda che cosa. Esempio: ti sei ricordato di prendere i documenti?
Puoi usare per per esprimere una destinazione e non per rispondere alla domanda che cosa dopo un verbo all’infinito. Esempio: l’aereo per Palermo è già partito.
Usiamo a per indicare movimento verso un luogo e non per rispondere alla domanda che cosa dopo un verbo all’infinito. Esempio: Magda va a Roma con Anna.
Andrò in vacanza insieme a Michele. → Andrò in vacanza con Michele. Usa con Pronomi preposizioni per sostituire l’espressione insieme a. Esempio: sono stata al mare con Magda.
Puoi dire Ruggero è di Napoli, con di per indicare la provenienza con il verbo essere e non per sostituire l’espressione insieme a.
Per Pronomi preposizioni viene usato per esprimere un’opinione e non per sostituire l’espressione insieme a. Esempio: per lui, sei molto bella.
Per o di? Scegli la parola corretta per completare le frasi.
Questo tavolo è legno.
Ho fatto la spesa Marta.
Oggi parleremo musica.
Per o di? Scegli la parola corretta per completare le frasi.
Questo tavolo è di 1 legno.
Ho fatto la spesa per 2 Marta.
Oggi parleremo di 3 musica.
Questo tavolo è di legno. Usa di per indicare il materiale di qualcosa. Esempio: le ha regalato un anello d’oro.
Usiamo per per indicare il termine di una scadenza e non il materiale di qualcosa. Esempio: questo progetto è da consegnare per martedì.
Ho fatto la spesa per Marta. Si usa per Pronomi preposizioni per esprimere un'azione fatta al posto di qualcun altro. Esempio: Magda ha preso appuntamento per te.
Puoi dire questi ragazzi sono di Torino, con di per indicare la provenienza con il verbo essere e non per esprimere un'azione fatta da qualcun altro.
Oggi parleremo di musica. Per indicare un argomento si usa di Pronomi preposizioni. Esempio: alla riunione si parlerà di economia.
Usa per Pronomi preposizioni quando si esprime un’opinione e non per indicare un argomento. Esempio: per me, è meglio se partiamo di sera.
Sostituisci la parola sottolineata con un’altra, senza cambiarne il senso.
Questa casa è sua.→ Questa casa è Alberto.
Questi fiori sono fatti con la carta. → Questi fiori sono carta.
Anna abita nella città di Roma → Anna abita Roma.
Sostituisci la parola sottolineata con un’altra, senza cambiarne il senso.
Questa casa è sua.→ Questa casa è di 1 Alberto.
Questi fiori sono fatti con la carta. → Questi fiori sono di 2 carta.
Anna abita nella città di Roma → Anna abita a 3 Roma.
Questa casa è sua.→ Questa casa è di Alberto. Per indicare il possesso, al posto di un aggettivo possessivo, usa di. Esempio: questo cellulare è di Magda.
Puoi usare per quando vuoi esprimere una causa e non il possesso. Esempio: sono tornata a casa per il mal di testa.
Potresti dire ho comprato un regalo a mio fratello usando a quando vogliamo specificare il destinatario di qualcosa e non per esprimere il possesso.
Questi fiori sono fatti con la carta.→ Questi fiori sono di carta. Usa di per indicare il materiale. Esempio: ho comprato un vaso di vetro.
Usiamo per quando vogliamo esprimere uno scopo e non per indicare il materiale: Esempio: ha messo da parte i soldi per comprare un negozio.
Si usa a per indicare movimento verso un luogo e non per indicare il materiale. Esempio: Toni va a Cagliari.
Anna abita nella città di Roma → Anna abita a Roma. Per indicare uno stato in luogo, usa a. Esempio: Ciro è all’hotel.
Usa di per indicare la provenienza con il verbo essere e non uno stato in luogo. Esempio: Magda è di Roma.
Usiamo per quando si vuole esprimere un mezzo e non uno stato in luogo. Esempio: ti ho mandato la foto per posta.
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