Faire des comparaisons en italien
La compréhension d’une langue passe par ses règles de grammaire. Par exemple, Faire des comparaisons. Apprendre l’italien et mettre en pratique ses connaissances avec Saga Baldoria, cours d'italien en ligne.
Faire des comparaisons
Voici comment on forme les comparatifs de :
- Supériorité (+) :
più (plus) + adjectifs / adverbes / noms + di (que)
Magda è più gentile di Carlotta.
Magda est plus gentille que Carlotta.
Ruggero ha fatto più errori di Betty.
Ruggero a fait plus de fautes que Betty.
verbe conjugué + più di (plus que)
Carlotta mangia più di Anna.
Carlotta mange plus qu'Anna.
verbe conjugué + più del (plus que) + participe passé
Francesca parla più del dovuto.
Francesca parle plus qu'il ne le faut.
- Infériorité (-) :
meno (moins) + adjectifs / adverbes / noms + di (que)
Ciro è meno intelligente di Anna.
Ciro est moins intelligent qu'Anna.
verbe conjugué + meno di (moins que)
Ruggero lavora meno di Magda.
Ruggero travaille moins que Magda.
verbe conjugué + meno del (moins que) + participe passé
Piove meno del previsto.
Il pleut moins que prévu.
- Égalité (=) :
(tanto) (aussi) + adjectifs /adverbes / noms + quanto (que)
La macchina è (tanto) veloce quanto la moto.
La voiture est aussi rapide que la moto.
verbe + tanto quanto (autant que)
Anna legge tanto quanto Magda.
Anna lit autant que Magda.
Remarques :
- Dans un comparatif d'égalité avec un nom, tanto et quanto s'accordent en genre et en nombre avec le nom :
Betty ha tanti anni quanti il suo hotel.
Betty est aussi âgée que son hôtel.
- Le comparatif d'égalité avec les adjectifs et les adverbes se forme également avec come (comme), au lieu de (tanto)… quanto :
Anna è alta come Magda.
Anna est aussi grande que Magda.
Questa moto va veloce come la tua auto.
Cette moto roule aussi vite que ta voiture.
Meglio (mieux) et peggio (pire) sont des comparatifs dits irréguliers.
Oggi mi sento meglio di ieri.
Aujourd'hui, je me sens mieux qu'hier.
Questo film è peggio del precedente.
Ce film est pire que le précédent.
Scrivi la parola corretta per formare i giusti comparativi.
frLa mia camicia è più bella tua.
Il tuo orologio è tanto caro il mio.
Sabrina Ferilli è famosa Margherita Buy.
Scrivi la parola corretta per formare i giusti comparativi.
frLa mia camicia è più bella della 1 tua.
Il tuo orologio è tanto caro quanto 2 il mio.
Sabrina Ferilli è famosa quanto 3 Margherita Buy.
La mia camicia è più bella della tua. Puoi fare un paragone con più + aggettivo (qui, bella) + di (qui della = di + la). Esempio: questa torta è più buona di quella.
frIl tuo orologio è tanto caro quanto il mio. Usa (tanto) + aggettivo + quanto, per dire che due cose hanno la stessa caratteristica. Esempio: il tuo libro è (tanto) grande quanto il mio.
frSabrina Ferilli è famosa quanto Margherita Buy. Per fare un paragone di uguaglianza, puoi usare aggettivo + quanto. Esempio: Ciro è alto quanto Ruggero.
frTrascina i comparativi per completare le frasi, in base a quanto mostrato nelle immagini.
fr
Il cane è grande gatto.
Il gatto è grande cane.
Il gatto è grande l'anatra.
Trascina i comparativi per completare le frasi, in base a quanto mostrato nelle immagini.
fr
Il cane è più 1 grande del 2 gatto.
Il gatto è meno 3 grande del 4 cane.
Il gatto è tanto 5 grande quanto 6 l'anatra.
Il cane è più grande del gatto. Utilizza più + aggettivo + di (qui del = di + il), per indicare che qualcosa è superiore a qualcos'altro. Esempio: il mio cellulare è più bello del tuo.
frIl cane è più grande del gatto. Utilizza di (qui del, di + il) dopo un aggettivo (qui, grande) per costruire un paragone di maggioranza. Esempio: Ciro è più alto di Ruggero.
frIl gatto è meno grande del cane. Usa meno + aggettivo (grande) + di (qui, del = di + il), per paragonare due elementi quando il primo è inferiore al secondo. Esempio: il mio appartamento è meno spazioso di quello di Anna.
frIl gatto è meno grande del cane. Nei paragoni di minoranza con meno, usa di (qui del = di + il) dopo l'aggettivo (qui, grande). Esempio: la tua birra è meno fredda della mia.
frIl gatto è tanto grande quanto l'anatra. Utilizza la struttura (tanto) + aggettivo (grande) + quanto per indicare che due elementi sono uguali. Esempio: tuo fratello è (tanto) simpatico quanto tua sorella.
frIl gatto è tanto grande quanto l'anatra. Quando usiamo tanto per paragonare, dobbiamo usare quanto per esprimere l'uguaglianza tra i due elementi. Esempio: questo bar è (tanto) pieno quanto quello all'angolo.
frScrivi i comparativi per completare le frasi, in accordo con le immagini.
fr
ll cane è grande gatto.
Il gatto è grande cane.
Il gatto è grande quanto l'anatra.
Scrivi i comparativi per completare le frasi, in accordo con le immagini.
fr
ll cane è più 1 grande del 2 gatto.
Il gatto è meno 3 grande del 4 cane.
Il gatto è tanto 5 grande quanto l'anatra.
Il cane è più grande del gatto. Utilizza più + aggettivo + di (qui del = di + il), per indicare che qualcosa è superiore a qualcos'altro. Esempio: il mio cellulare è più bello del tuo.
frIl cane è più grande del gatto. Utilizza di (qui del = di + il) dopo un aggettivo (qui, grande) per costruire un paragone di maggioranza. Esempio: Ciro è più alto di Ruggero.
frIl gatto è meno grande del cane. Usa meno + aggettivo (grande) + di (qui, del = di + il), per paragonare due elementi quando il primo è inferiore al secondo. Esempio: il mio appartamento è meno spazioso di quello di Anna.
frIl gatto è meno grande del cane. Nei paragoni di minoranza con meno, usa di (qui del = di + il) dopo l'aggettivo (qui, grande). Esempio: la tua birra è meno fredda della mia.
frIl gatto è tanto grande quanto l'anatra. Utilizza la struttura (tanto) + aggettivo (grande) + quanto per indicare che due elementi sono uguali. Esempio: tuo fratello è (tanto) simpatico quanto tua sorella.
frGuarda le immagini e scegli il comparativo adatto.
fr
Il Duomo di Milano è alto Basilica di San Marco di Venezia.
La Basilica di San Marco di Venezia è alta la Reggia di Caserta.
Il Duomo di Milano è basso Reggia di Caserta.
Guarda le immagini e scegli il comparativo adatto.
fr
Il Duomo di Milano è più 1 alto della 2 Basilica di San Marco di Venezia.
La Basilica di San Marco di Venezia è tanto 3 alta quanto 4 la Reggia di Caserta.
Il Duomo di Milano è meno 5 basso della 6 Reggia di Caserta.
Il Duomo di Milano è più alto della Basilica di San Marco di Venezia. Più prima di un aggettivo (qui, alto) permette di costruire un paragone di maggioranza. Esempio: Roma è più conosciuta di Bari.
frUsa meno per esprimere la minoranza e non la maggioranza, che si esprime con più. Esempio: il mio computer è meno leggero del tuo.
frPuoi usare (tanto) nei paragoni di uguaglianza, ma non per esprimere la maggioranza. Esempio: la Basilica di Sant’Ambrogio è (tanto) bella quanto la Basilica di San Lorenzo Maggiore.
frIl Duomo di Milano è più alto della Basilica di San Marco di Venezia. Nel comparativo di maggioranza con più, usa di (qui della = di + la) dopo l’aggettivo (qui, alto). Esempio: il tuo appartamento è più grande del mio.
frPer introdurre un paragone nel comparativo con un aggettivo usiamo di (qui, della) e non che la, che si usa invece per collegare due frasi, per esempio quando c'è un verbo di opinione. Esempio: penso che la festa sia alle 20.
frUsa quanto in un comparativo di uguaglianza, e non di maggioranza, che si esprime con di (qui della). Esempio: tuo figlio è intelligente quanto te.
frLa Basilica di San Marco di Venezia è tanto alta quanto la Reggia di Caserta. Utilizza tanto + aggettivo (alta) + quanto per dire che due elementi sono uguali. Esempio: questa strada è (tanto) larga quanto quella di ieri.
frPiù esprime superiorità, in questo caso dobbiamo indicare l'uguaglianza con tanto. Esempio: Ciro è più piacevole del dottor Mancini.
frUsa meno per esprimere inferiorità e non uguaglianza. Esempio: Napoli è meno fredda di Milano.
frLa Basilica di San Marco di Venezia è tanto alta quanto la Reggia di Caserta. Usa quanto con (tanto) per esprimere l'uguaglianza tra due cose. Esempio: mio figlio è (tanto) alto quanto me.
frPuoi usare che, per esempio, dopo un verbo di percezione, ma non per esprimere un paragone. Esempio: sento che sei ancora triste.
frUtilizza di dopo un aggettivo per esprimere maggioranza o minoranza, ma per dire che due elementi sono uguali usiamo quanto. Esempio: Ruggero è meno preciso di te.
frIl Duomo di Milano è meno basso della Reggia di Caserta. Meno, prima di un aggettivo (qui, basso) permette di costruire un paragone di minoranza. Esempio: la mia valigia è meno pesante della tua.
frPiù esprime la superiorità, ma in questo caso dobbiamo indicare l'inferiorità con meno. Esempio: l'Atlantico è più grande del Mediterraneo.
frUtilizza tanto per esprimere l'uguaglianza, e non l'inferiorità. Esempio: il tuo ufficio è (tanto) vecchio quanto il mio.
frIl Duomo di Milano è meno basso della Reggia di Caserta. Usa della con meno per esprimere l'inferiorità. Esempio: la tua casa è meno centrale della mia.
frPuoi usare come per esprimere l'uguaglianza, ma l'inferiorità si esprime con meno…di (qui della). Esempio: sei impegnato come tuo cugino.
frUsa quanto per esprimere che due elementi sono uguali, ma l'inferiorità si esprime con meno…di (qui della). Esempio: sei soddisfatta quanto me.
frAscolta l'audio e riformula le frasi correttamente.
fr«Non riesco a muovermi come prima».
Non riesco a muovermi quanto vorrei.
Mi sento più lontana prima.
Mi sento sola!
Ascolta l'audio e riformula le frasi correttamente.
fr«Non riesco a muovermi come prima».
Non riesco a muovermi tanto 1 quanto vorrei.
Mi sento più lontana di 2 prima.
Mi sento molto 3 sola!
Non riesco a muovermi tanto quanto vorrei. Dopo un verbo, come sinonimo di come, si può usare tanto quanto. Esempio: oggi voglio dormire tanto quanto ieri; lei lavora tanto quanto me.
frMolto non si utilizza prima di quanto. Usalo davanti a un aggettivo per enfatizzarlo. Esempio: Ciro è molto alto, misura 2 metri.
frPuoi per esempio tingere i capelli, Betty! Tinto si riferisce a qualcosa a cui si cambia il colore, non si può utilizzare qui!
frMi sento più lontana di prima. Utilizza più/meno + aggettivo + di per esprimere il fatto che qualcosa è superiore o inferiore rispetto a qualcos'altro. Esempi: Toni è più giovane di Anna; la tua casa è meno disordinata della mia.
frPotresti dire mi sento lontana come prima, per dire che ti senti allo stesso modo di tempo fa, ma non usiamo come dopo più. Esempio: Carlotta è stanca come Ruggero.
frPuoi usare chi per chiedere di una persona, e non per formulare un paragone. Esempio: chi è il ragazzo che è con te?
frMi sento molto sola! Utilizza molto per intensificare la parola che lo accompagna. Esempi: è una città molto grande; lei è molto gentile.
frTanti si usa con un nome plurale maschile e non con un aggettivo come sola. Esempio: ha tanti amici; hai tanti libri.
frCosa si usa per chiedere di definire qualcosa e non davanti a un aggettivo per intensificarlo. Esempio: cos'è il libro che stai leggendo?
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