Gran ou grande (grand) ? Les adjectifs qui changent devant les noms en italien

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Gran ou grande (grand) ? Les adjectifs qui changent devant les noms

Certains adjectifs peuvent changer quand ils se trouvent devant certains noms.

Un gioco bello → Un bel gioco

Un beau jeu

Les adjectifs qui changent devant les noms masculins ou féminins : 

  • En général, grande devient gran devant les noms qui commencent par une consonne et il change de signification s'il est placé devant ou après le nom. 

Una gran persona (una persona con delle grandi qualità)

Une grande personne (une personne avec de grandes qualités) 

Una persona grande (una persona alta, imponente)

Une personne grande (une personne de grande taille, imposante)

Les adjectifs qui ne changent que devant les noms masculins : 

  • En général, bello (beau), quello (ce), santo (saint) deviennent bel, quel devant un nom masculin qui commence par une consonne et bell’, quell’, sant’ devant les noms masculins et féminins qui commencent par une voyelle.

Un giovane bello → Un bel giovane

Un beau garçon

Un uomo bello → Un bell’uomo

Un bel homme

Quel cane / Quell’armadio

Ce chien / Ce placard

  • Alcuno (aucun), buono (bon), ciascuno (chaque), nessuno (aucun) deviennent alcun, buon, ciascun, nessun devant les noms masculins qui commencent aussi bien par une consonne que par une voyelle.

Alcun libro

Aucun livre

Un buon compagno

Un bon compagnon

Nessun amico

Aucun ami

Remarques : 

  • Grande (grand), bello (beau), buono (gentil), quello (ce) ne changent pas devant les noms qui commencent par s + consonne, z, x, gn, ps.

Un bello scorcio → Un bel sogno

Un bel aperçu → Un beau rêve

Un grande scatolone → Un gran aiuto

Un grand carton → Une grande aide

  •  L'adverbe bene qui est l'équivalent de l'adjectif buono change devant les participes passés.

È fatto bene → È ben fatto

C'est bien fait

Exercice 1

Seleziona l’aggettivo corretto per ogni frase.

fr

Non ho visto amico alla conferenza.

Ho visto un ragazzo .

Toni ha sentito un baccano in strada.


Seleziona l’aggettivo corretto per ogni frase.

fr

Non ho visto nessun 1 amico alla conferenza.

Ho visto un ragazzo bello 2.

Toni ha sentito un gran 3 baccano in strada.

1 nessun:

Non ho visto nessun amico alla conferenza. Nessuno diventa nessun davanti ai nomi maschili singolari che cominciano per vocale, come amico. Esempio: non abbiamo ricevuto nessun invito.

fr
1 nessuno:

Si usa nessuno davanti a nomi maschili singolari che cominciano con s + consonante, z, x, gn, ps, e non con vocale, come amico. Esempio: nessuno psicologo sa come aiutarmi.

fr
1 nessuna:

Si usa nessuna solo davanti ai nomi femminili singolari, e non maschili, come amico. Esempio: non c’è nessuna collega in pausa pranzo.

fr
2 bello:

Ho visto un ragazzo bello. Si usa bello dopo il nome, o davanti a nomi maschili singolari che cominciano per s + consonante, z, x, gn, ps. Esempio: un giovane bello; un bello scorcio.

fr
2 bel:

Si usa bel davanti a un nome maschile singolare che comincia per consonante, e non dopo i nomi. Esempio: un bel danno.

fr
2 bell':

Si usa bell’ davanti ai nomi maschili o femminili che cominciano per vocale, e non dopo i nomi maschili che iniziano per consonante, come ragazzo. Esempio: mio zio ha comprato un bell’asino.

fr
3 gran:

Toni ha sentito un gran baccano in strada. Grande diventa gran davanti ai nomi maschili e femminili singolari che cominciano per consonante, come baccano. Esempio: ho un gran bisogno di relax.

fr
3 grande:

Si usa grande davanti a nomi femminili e davanti a nomi maschili singolari che cominciano con s + consonante, z, x, gn, ps, e non con le altre consonanti come la b di baccano. Esempio: ho messo tutto in una grande scatola.

fr
3 grandi:

Grandi si usa solo davanti ai nomi femminili e maschili plurali, e non singolari e non singolari come baccano. Esempio: Betty ha grandi progetti per il futuro.

fr
Exercice 2

Seleziona l’aggettivo corretto per ogni frase.

fr

Le ho dato un consiglio .

bambino prenderà un trancio di pizza.

Non c’è motivo per comportarti così.


Seleziona l’aggettivo corretto per ogni frase.

fr

Le ho dato un consiglio buono 1.

ciascun 2 bambino prenderà un trancio di pizza.

Non c’è alcun 3 motivo per comportarti così.

1 buono:

Le ho dato un consiglio buono. Si usa buono dopo il nome, o davanti a nomi maschili singolari che cominciano per s + consonante, z, x, gn, ps. Esempi: un uomo buono come il pane; un buono psichiatra.

fr
1 buon:

Buono diventa buon davanti a nomi maschili che cominciano per quasi tutte le consonanti, ma non quando si trova dopo il nome. Esempio: un buon caffè.

fr
1 buona:

Si usa buona davanti o dopo i nomi femminili e non maschili come un consiglio. Esempi: è una buona amica; è una persona buona.

fr
2 ciascun:

Ciascun bambino prenderà un trancio di pizza. Ciascuno diventa ciascun davanti ai nomi maschili singolari che cominciano per quasi tutte le consonanti, come bambino. Esempio: un regalo per ciascun collega.

fr
2 ciascuno:

Si usa ciascuno davanti a nomi maschili singolari che cominciano con s + consonante, z, x, gn, ps, e non con le altre consonanti, come la b di bambino. Esempio: prenderò un dolce per ciascuno zio.

fr
2 ciascun':

Si usa ciascun’ davanti ai nomi femminili che cominciano con vocale, e non con consonante. Esempio: ciascun’azienda farà ciò che ritiene necessario.

fr
3 alcun:

Non c’è alcun motivo per comportarti così. Alcuno diventa alcun davanti ai nomi maschili singolari che cominciano per la maggior parte delle consonanti, come motivo. Esempio: loro non vogliono alcun supporto.

fr
3 alcuna:

Si usa alcuna solo davanti ai nomi femminili singolari, e non maschili. Esempio: non ho alcuna ragione per andare alla festa.

fr
3 alcuno:

Si usa alcuno davanti a nomi maschili singolari che cominciano con s + consonante, z, x, gn, ps, e non con le altre consonanti come la m di motivo. Esempio: non è rimasto alcuno spazio per noi.

fr
Exercice 3

Riordina correttamente le parole negli spazi bianchi.

fr
Ruggero non è un .Magda ci ha fatto un .È un progetto .

Riordina correttamente le parole negli spazi bianchi.

fr
Ruggero non è un buon contabile 1.Magda ci ha fatto un bello scherzo 2.È un progetto ben realizzato 3.
1 buon contabile:

Ruggero non è un buon contabile. Si usa buon davanti ai nomi maschili singolari che cominciano con consonante, come contabile. Esempio: Betty ha festeggiato un buon funerale.

fr
2 bello scherzo:

Magda ci ha fatto un bello scherzo. Si usa bello quando si trova davanti a nomi che cominciano per s + consonante, z, x, gn, ps, come scherzo. Esempio: l’Italia è un bello stivale!

fr
3 ben realizzato:

È un progetto ben realizzato. Si usa l'avverbio ben quando si trova davanti ad un participio passato, qui realizzato. Esempio: hai redatto un articolo ben strutturato. 

fr
Exercice 4

Dove va l'aggettivo? Riformula le frasi per fare in modo che abbiamo lo stesso significato delle parole sottolineate.

fr

Una città piacevole → una

Un insegnante preparato → un

Alcuni eventi →


Dove va l'aggettivo? Riformula le frasi per fare in modo che abbiamo lo stesso significato delle parole sottolineate.

fr

Una città piacevole → una bella città 1

Un insegnante preparato → un buon insegnante 2

Alcuni eventi → Certi eventi 3

1 bella città:

Una città piacevole una bella città. Posiziona bella prima del nome (qui città) per riferirti a qualcosa di gradevole, in questo caso una città in cui ti sei trovato/a bene. Esempi: la tua visita è stata una bella sorpresa.

fr
1 città bella:

Una città bella è una città meravigliosa, che ha un bell'aspetto, ma non una città piacevole. Esempio: Venezia è una città bella perché i suoi monumenti sono meravigliosi.

fr
2 buon insegnante:

Un insegnante preparato un buon insegnante. Un buon insegnante, con buon prima del nome, si riferisce a un insegnante qualificato, che sa fare bene il suo lavoro. Nota: buono diventa buon quando si trova prima di nomi maschili. Esempi: un buon avvocato potrà aiutarti.

fr
2 insegnante buono:

Un insegnante buono è un insegnante gentile e sensibile, non un insegnante preparato. Esempio: Mario dice sempre di sì perché è un uomo buono.

fr
3 Certi eventi:

Alcuni eventi Certi eventi. Quando certi si trova prima del nome (qui eventi), significa vari, molteplici, alcuni. Esempi: certi giorni non ho energia.

fr
3 Eventi certi:

Eventi certi significa eventi sicuri, confermati, non alcuni eventi. Esempio: i temporali sono eventi certi in autunno.

fr

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