L'emploi de l'imparfait du subjonctif en italien
La compréhension d’une langue passe par ses règles de grammaire. Par exemple, L'emploi de l'imparfait du subjonctif. Apprendre l’italien et mettre en pratique ses connaissances avec Saga Baldoria, cours d'italien en ligne.
L'emploi de l'imparfait du subjonctif
On emploie l'imparfait du subjonctif la plupart du temps :
- Après des verbes d'opinion, de souhait, de sentiment, comme pensare (penser), credere (croire), desiderare (désirer), sperare (espérer), temere (craindre), conjugués à l'imparfait ou au passé composé de l'indicatif. Remarque : En français ce temps n'est pratiquement plus utilisé, contrairement à l'italien.
Pensavo pensare, imperfetto che andassi andare, congiuntivo imperfetto al cinema.
Je pensais que tu allais au cinéma.
Ho desiderato desiderare, passato prossimo che vedessi vedere, congiuntivo imperfetto Giacomo ieri sera.
J'ai souhaité que tu voies Giacomo hier soir.
- Dans les phrases avec se, pour introduire une hypothèse.
Se non piovesse piovere, congiuntivo imperfetto, andremmo andare, condizionale presente al parco.
S'il ne pleuvait pas, nous irions au parc.
Se Betty avesse avere, congiuntivo imperfetto 100 anni, sarebbe essere, condizionale presente ancora viva.
Si Betty avait 100 ans, elle serait encore vivante.
- Après un verbe au conditionnel présent ou passé dans la phrase principale, pour exprimer un souhait ou, quand le conditionnel est à la forme négative, pour exprimer quelque chose qui s'est produit différemment de ce que l'on pensait.
Vorrei volere, condizionale presente che vedessi vedere, congiuntivo imperfetto il film con me.
Je voudrais que tu voies le film avec moi.
Avrei voluto volere, condizionale passato che andassi andare, congiuntivo imperfetto a trovare mia zia.
J'aurais voulu que tu ailles voir ma tante.
Non avrei mai immaginato immaginare, condizionale passato che avessi avere, congiuntivo imperfetto 40 anni.
Je n'aurais jamais imaginé que tu aies 40 ans.
- Après une phrase au passé + affinché (afin que) pour exprimer un but.
Betty ha riunito riunire, passato prossimo tutti affinché potesse potere, congiuntivo imperfetto parlare del suo piano.
Betty a réuni tout le monde afin qu'elle puisse parler de son plan.
Completa le frasi con il verbo corretto.
frSe tu non a dieta, mangeremmo una pizza.
Pensavo che tu domani.
Avrei voluto che lui stasera.
Completa le frasi con il verbo corretto.
frSe tu non fossi 1 a dieta, mangeremmo una pizza.
Pensavo che tu venissi 2 domani.
Avrei voluto che lui cantasse 3 stasera.
Se tu non fossi a dieta, mangeremmo una pizza. Fossi è il congiuntivo imperfetto di essere essere, congiuntivo imperfetto e si usa dopo se nelle frasi che introducono un’ipotesi irreale. Esempio: se tu leggessi questo libro, poi potremmo parlarne.
frSaresti è il condizionale presente di essere essere, condizionale presente che si usa nell'altra parte della frase, non dopo se. Esempio: se facesse più caldo, andrei a prendere il sole.
frFosti è il passato remoto di essere essere, passato remoto che si usa per parlare di azioni finite nel passato, e non dopo se. Esempio: tu fosti molto fortunato quella volta.
frPensavo che tu venissi domani. Si usa il congiuntivo imperfetto venissi venire, congiuntivo imperfetto dopo un verbo di opinione all'imperfetto (qui, pensavo) per esprimere un'opinione nel passato. Esempio: credevo che andassi con loro.
frVerresti è il condizionale presente di venire venire, condizionale presente che si usa quando parliamo di una condizione e non dopo un verbo di opinione, come pensavo che. Esempio: verresti al cinema, se avessi tempo?
frVenivi è l’imperfetto indicativo di venire venire, imperfetto che si usa per narrare azioni passate e non dopo un verbo di opinione, come pensavo che. Esempio: venivi sempre a cena il venerdì sera.
frAvrei voluto che lui cantasse stasera. Cantasse è il congiuntivo imperfetto di cantare cantare, congiuntivo imperfetto e si usa dopo un verbo al condizionale passato (qui, avrei voluto) nella frase principale, per esprimere un desiderio. Esempio: avrei voluto che lui fosse qui.
frCanti è il congiuntivo presente di cantare cantare, congiuntivo presente, e si usa, per esempio, dopo un verbo di opinione/desiderio al presente, non al condizionale passato. Esempio: voglio che tu canti con me stasera.
frCanterebbe è il condizionale presente cantare, condizionale presente, e si usa nella frase principale e non dopo il che. Esempio: vorrebbe che tu fossi qui.
frCompleta le frasi con il verbo corretto.
frNon avrei mai immaginato che lui le di sposarla.
Avevamo paura che lui un incidente.
Speravano che voi con noi.
Completa le frasi con il verbo corretto.
frNon avrei mai immaginato che lui le chiedesse 1 di sposarla.
Avevamo paura che lui facesse 2 un incidente.
Speravano che voi veniste 3 con noi.
Non avrei mai immaginato che lui le chiedesse di sposarla, con il congiuntivo imperfetto di chiedere chiedere, congiuntivo imperfetto dopo un verbo al condizionale passato per parlare di qualcosa che si è rivelato diverso da ciò che pensavamo. Esempio: non avrei mai pensato che tu fossi vegetariano.
frPuoi usare il congiuntivo presente chieda chiedere, congiuntivo presente dopo un verbo principale come immaginare al presente e non al condizionale passato come qui avrei immaginato. Esempio: immagino che tu chieda il conto ora.
frUsa un condizionale presente come chiederebbe chiedere, condizionale presente nella frase principale e non dopo il che. Esempio: non le chiederebbe mai di sposarla.
frAvevamo paura che lui facesse un incidente, con il congiuntivo imperfetto di fare fare, congiuntivo imperfetto dopo un verbo di sentimento come avere paura all'imperfetto. Esempio: temevo che perdessi il treno.
frUsa il congiuntivo presente faccia fare, congiuntivo presente dopo un verbo di sentimento al presente e non all'imperfetto (come qui avevamo paura). Esempio: ho paura che tu faccia un incidente.
frUsa l'imperfetto dell'indicativo faceva fare, imperfetto per parlare di un'azione abituale nel passato e non dopo un verbo di sentimento all'imperfetto. Esempio: faceva sempre caldo quell'estate.
frSperavano che voi veniste con noi, con il congiuntivo imperfetto di venire venire, congiuntivo imperfetto dopo un verbo di desiderio all'imperfetto (qui, speravano). Esempio: speravo che partissi domani.
frUsa l'indicativo imperfetto venivate venire, imperfetto per parlare di un'azione abituale nel passato e non dopo un verbo di desiderio all'imperfetto come qui speravano. Esempio: venivate al lago ogni anno.
frVerrete è il futuro di venire venire, futuro che si usa per parlare di un evento che non è ancora avvenuto e non dopo un verbo di desiderio al passato (qui all'imperfetto, speravano). Esempio: verrete a casa dopo la vostra serata?
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