Traduzione e definizione de Temo (che arriverò in ritardo)
Traduzione e vocabolario italiano con Gymglish.
Migliora il tuo italiano e prova i nostri i corsi di italiano online.
temo (che arriverò in ritardo)
:ho paura, sospetto (che arriverò in ritardo)
temere, presenteEsempi
- "Receptionist: Temo che il primo posto libero sia tra un mese."
- "Nonostante la sua cordiale ospitalità, temo che dovrò rifiutare la sua proposta."
- "Temo che al momento non sia disponibile."
- "Temo di non poterla aiutare."
Ascolta il frammento e seleziona un modo formale per dire la stessa cosa. Ci sono varie risposte corrette.
«Per ora grazie, ma no».
Ascolta il frammento e seleziona un modo formale per dire la stessa cosa. Ci sono varie risposte corrette.
«Per ora grazie, ma no».
Non posso dire di no è un modo per dire sì! Usalo per dare una risposta affermativa evidente, ovvia. Esempio: —Ceni con me? —Non posso dire di no (=ovviamente sì!).
Temo che non sarà possibile temere, presente è un modo cortese di dire di no. Usiamo temo che per introdurre una notizia negativa o qualcosa che non piacerà alla persona con cui parli. Nota: letteralmente temere significa avere paura. Esempio: temo che arriverò in ritardo.
Usiamo purtroppo devo dirle di no per rifiutare una proposta in modo cortese, come grazie, ma no. Purtroppo significa mi dispiace. Esempio: purtroppo devo rifiutare la vostra proposta di lavoro.
Non saprei dire è un modo formale di dire non lo so, per evitare dire no in modo diretto. Esempio: —A che ora arriva la Dott.ssa Baldoria? —Non saprei dire (=Non lo so).
Non ho capito, ma grazie comunque non si usa per dire di no. Non ho capito significa non ho compreso (qualcosa). Grazie comunque è un modo per ringraziare gentilmente quando l'aiuto ricevuto non ha portato ai risultati sperati. Esempio: alla fine non firmerò il contratto, ma grazie comunque.
Come si può dire la stessa cosa in un altro modo?
«Temo che il primo posto libero sia tra un mese».
Come si può dire la stessa cosa in un altro modo?
«Temo che il primo posto libero sia tra un mese».
Usiamo ho paura per parlare di qualcosa di pericoloso, che ti fa provare ansia e timore, non per introdurre brutte notizie. Esempio: ho paura perché c'è molto buio.
Mi dispiace informarla che il primo posto libero è tra un mese potrebbe sostituire temo che il primo posto libero sia tra un mese. Usiamo mi dispiace informarla per introdurre una brutta notizia in modo formale. Esempio: mi dispiace informarla che il lavoro è stato affidato a un'altra persona.
Essere arrabbiato significa essere infuriato, non si riferisce a brutte notizie. Esempio: sono arrabbiato perché non sei venuto all'appuntamento.
Hai ancora difficoltà con 'Temo (che arriverò in ritardo)' Vuoi migliorare il tuo italiano? Prova le nostre lezioni di italiano online e ottieni un’attestazione di livello gratuitamente!!
Cosa dicono di noi:
Conosci dei trucchi per ricordare questa regola? Hai dei consigli per evitare di fare errori su 'Temo (che arriverò in ritardo)'? Condividili con noi!
Perfeziona il tuo italiano e prova Gymglish,lezioni di italiano online.
