Le frasi concessive in italiano

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Le frasi concessive

Le frasi concessive esprimono una situazione o un fatto che si verifica nonostante ciò che viene detto nella frase principale e sono introdotte da varie congiunzioni.

Nonostante sia a Milano, Anna non ha visto Toni.

Anche se, nonostante, malgrado, benché… sono seguiti da un verbo coniugato.

  • Anche se precede un indicativo.

Anche se è malato, Ruggero è andato al lavoro. 

  • Nonostante, malgrado, benché… precedono un congiuntivo.

Nonostante faccia più freddo, possiamo mangiare ancora fuori.

Benché piova, è una splendida giornata.

Pur, per sono seguiti dal gerundio e dall'infinito.

Pur essendo tardi, riusciamo a vedere il film dall'inizio.

Per essere così economico, non ci si immagina sia di qualità.

Sebbene può essere seguito da un verbo coniugato al congiuntivo o, con alcuni verbi, da un participio passato.

Sebbene sia stato ammesso, non ha voglia di seguire il corso.

Sebbene distrutto, ha studiato per tre ore.



Esercizio 1

Completa le frasi con la forma corretta di volere: congiuntivo o indicativo?

Ruggero canta, ma gli ospiti non lo .
Ruggero canta malgrado gli ospiti non lo .
Ruggero canta anche se gli ospiti non lo .


Completa le frasi con la forma corretta di volere: congiuntivo o indicativo?

Ruggero canta, ma gli ospiti non lo [non hai risposto] vogliono 1.
Ruggero canta malgrado gli ospiti non lo [non hai risposto] vogliano 2.
Ruggero canta anche se gli ospiti non lo [non hai risposto] vogliono 3.

1 vogliono:

Ruggero canta, ma gli ospiti non lo vogliono. Dopo ma utilizziamo l'indicativo presente di volere volere, presente. Esempio: Ruggero canta, ma gli ospiti non sono entusiasti.

2 vogliano:

Ruggero canta malgrado gli ospiti non lo vogliano. Dopo malgrado utilizziamo il congiuntivo volere, congiuntivo presente per parlare di un ostacolo (qui, gli ospiti non vogliono che Ruggero canti) all'azione principale (qui, Ruggero canta). Esempio: Gloria è uscita malgrado faccia molto freddo.

3 vogliono:

Ruggero canta anche se gli ospiti non lo vogliono. Con anche se utilizziamo l'indicativo presente di volere volere, presente. Esempio: anche se sono vegetariana, ogni tanto mangio la bistecca.

Esercizio 2

Completa le frasi con la coniugazione adeguata del verbo pagare

«E se non mi pagassi, non vivresti per molto tempo».

Anche se mi , non vivrai per molto tempo.

Anche se mi , non avresti vissuto per molto tempo.

Non volevo che Ruggero.


Completa le frasi con la coniugazione adeguata del verbo pagare

«E se non mi pagassi, non vivresti per molto tempo».

Anche se mi paghi 1, non vivrai per molto tempo.

Anche se mi avessi pagato 2, non avresti vissuto per molto tempo.

Non volevo che pagassi 3 Ruggero.

1 paghi:

Anche se mi paghi, non vivrai per molto tempo. Dopo anche se utilizza un verbo all'indicativo presente (qui, paghi pagare, presente) + verbo al futuro (vivrai vivere, futuro) per parlare di qualcosa che succede o succederà (in questo caso, non vivere per molto tempo) nonostante si verifichi anche qualcos'altro (pagare). Nota: dopo anche se + indicativo presente, è possibile anche utilizzare un altro verbo all'indicativo presente. Esempi: anche se lo promuovo, non accetterà l'incarico; anche se mangi tanto, non ingrassi mai.

1 pagheresti:

Pagheresti è il condizionale presente di pagare pagare, condizionale presente. Potresti usarlo, per esempio, dopo se + verbo al congiuntivo imperfetto per parlare di un'ipotesi incerta, e non dopo anche se per parlare di qualcosa che si verificherà nonostante succeda anche qualcos'altro. Esempio: se avessi i soldi, pagheresti le bollette di casa.

1 pagavi:

Potresti dire, per esempio, anche se pagavi tutte le volte, non ti hanno mai ringraziato, con anche se + indicativo imperfetto (qui, pagavi pagare, imperfetto) riferito a un altro verbo al passato prossimo (hanno ringraziato) e non a un verbo al futuro, come nell'esercizio.

2 avessi pagato:

Anche se mi avessi pagato, non avresti vissuto per molto tempo. Utilizza anche se + congiuntivo trapassato (qui, avessi pagato pagare, congiuntivo trapassato) + condizionale passato (qui, avresti vissuto vivere, condizionale passato) per indicare che un'azione era inevitabile (in questo caso, non vivere per molto tempo), indipendentemente dal fatto che un'altra azione si verificasse o meno (avere pagato). Esempio: anche se fossimo stati parenti, non vi avrei frequentato.

2 avresti pagato:

Avresti pagato è il condizionale passato di pagare pagare, condizionale passato. Puoi usarlo, per esempio, nella struttura anche se + condizionale passato + indicativo presente/futuro per riferirti a qualcosa che avresti voluto fare nel passato e che invece non hai fatto, e non per parlare di un'azione che si sarebbe verificata indipendentemente da un'altra. Esempi: ti lascio offrire la cena, anche se avrei pagato volentieri io; non parteciperò al congresso, anche se mi avrebbe fatto piacere.

2 pagheresti:

Potresti dire, per esempio, continui a vivere a Parigi, anche se pagheresti oro per avere una casa più grande, con il condizionale presente (pagheresti pagare, condizionale presente) nella struttura anche se + condizionale presente per riferirti a qualcosa che vorresti fare nel presente e che invece non fai, e non per parlare di un'azione che si sarebbe verificata indipendentemente da un'altra.

3 pagassi:

Non volevo che pagassi Ruggero. Dopo i verbi di opinione (come pensare, credere, volere, ecc.) coniugati all'imperfetto dell'indicativo (qui, volevo volere, imperfetto), coniughiamo il verbo successivo al congiuntivo imperfetto (qui, pagassi pagare, congiuntivo imperfetto). Esempio: credevo che ottenesse una promozione e invece è stato licenziato!

3 avresti pagato:

Utilizza il condizionale passato avresti pagato pagare, condizionale passato dopo verbi come chiedersi, domandarsi, non sapere, ecc. coniugati al presente dell'indicativo, e non dopo un verbo d'opinione all'imperfetto dell'indicativo, per esprimere una domanda o un dubbio. Esempio: mi chiedo se avresti pagato il conto.

3 pagavi:

Utilizza l'imperfetto dell'indicativo pagavi pagare, imperfetto per parlare di un'azione abituale che si ripete in un passato impreciso, e non dopo un verbo d'opinione all'imperfetto dell'indicativo. Esempio: pagavi gli stipendi il primo giorno del mese, vero?

Esercizio 3

Indicativo o congiuntivo? Completa le frasi correttamente.

«È vero che Anna odia i compleanni e le feste a sorpresa, ma questo non significa che non possa apprezzare un bel biglietto di auguri».

Nonostante i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri.

Anche se i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri.

Benché i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri.


Indicativo o congiuntivo? Completa le frasi correttamente.

«È vero che Anna odia i compleanni e le feste a sorpresa, ma questo non significa che non possa apprezzare un bel biglietto di auguri».

Nonostante odii 1 i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri.

Anche se odia 2 i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri.

Benché odii 3 i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri.

1 odii:

Nonostante odii i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri. Dopo nonostante usiamo il congiuntivo, qui odii odiare, congiuntivo presente), per esprimere una concessione. Esempio: nonostante faccia freddo, andiamo a fare una gita.

1 odia:

Potresti dire, per esempio, Anna odia i compleanni, ma può apprezzare un biglietto di auguri, con odia al presente dell'indicativo per descrivere una situazione generica ma non dopo nonostante che esprime una concessione.

2 odia:

Anche se odia i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri. Per parlare di una concessione, usa anche se + l'indicativo, come qui odia odiare, presente. Esempio: anche se ho tanto lavoro, posso uscire stasera.

2 odii:

Usa il congiuntivo, come odii per esempio dopo un verbo di opinione, ma non dopo anche se. Esempio: credo che Anna odii i compleanni.

3 odii:

Benché odii i compleanni, Anna può apprezzare un biglietto di auguri. Per descrive una concessione puoi usare benché che è seguito da un congiuntivo, come qui odii odiare, congiuntivo presente. Esempio: benché l'ufficio sia spazioso, non riesco a mettere tutte le mie cose.

3 odia:

Potresti dire, per esempio, anche se Anna odia i compleanni […] con l'indicativo odia dopo anche se, ma dopo benché usiamo un congiuntivo.

Esercizio 4

Seleziona il tempo corretto per completare le seguenti frasi concessive.

Anche se tardi, possiamo vederci.

Pur la montagna, non ho voglia di andarci quest'anno.

Nonostante freddo, siamo andati a piedi.


Seleziona il tempo corretto per completare le seguenti frasi concessive.

Anche se è 1 tardi, possiamo vederci.

Pur amando 2 la montagna, non ho voglia di andarci quest'anno.

Nonostante faccia 3 freddo, siamo andati a piedi.

1 è:

Anche se è tardi possiamo vederci. Dopo anche se usa sempre un indicativo, qui è essere, presente. Esempio: anche se ho già mangiato, ho ancora fame.

1 sia:

Usa un congiuntivo come sia essere, congiuntivo presente, per esempio, dopo nonostante, ma non dopo anche se. Esempio: nonostante sia tardi, possiamo vederci.

1 essere:

Usa essere, all'infinto, per esempio, dopo per, ma non dopo anche se. Esempio: per avere ottant'anni, è ancora bella arzilla.

2 amando:

Pur amando la montagna, non ho voglia di andarci quest'anno. Dopo pur, per esprimere una concessione, usiamo il gerundio, qui del verbo amare, amando Gerundio. Esempio: pur essendo in dodici, abbiamo trovato posto senza prenotare.

2 amo:

Usa l'indicativo, come amo amare, presente per esempio dopo anche se, ma non dopo pur. Esempio: anche se amo la montagna, non ho voglia di andarci quest'anno.

2 amavo:

Usa l'imperfetto, come amavo amare, imperfetto per descrivere azioni abituali nel passato e non dopo pur per esprimere una concessione. Esempio: da piccola, amavo molto andare a cavallo.

3 faccia:

Nonostante faccia freddo, siamo andati a piedi. Dopo nonostante usiamo il congiuntivo, qui del verbo fare, faccia fare, congiuntivo presente. Esempio: nonostante sia buio, non fa molto freddo.

3 facendo:

Usa il gerundio, per esempio, dopo pur, ma non dopo nonostante. Esempio: pur studiando molto, non riesce a passare quell'esame.

3 fa:

Usiamo l'indicativo, come fa fare, presente dopo anche se, ma non dopo nonostante. Esempio: anche se fa freddo, siamo andati a piedi.

Esercizio 5

Seleziona il tempo corretto per completare le seguenti frasi concessive.

Per così vecchia, Betty è ancora arzilla.

Benché non fame, ha mangiato qualcosa.

Sebbene buio presto, possiamo ancora vedere il tramonto.


Seleziona il tempo corretto per completare le seguenti frasi concessive.

Per essere 1 così vecchia, Betty è ancora arzilla.

Benché non abbia 2 fame, ha mangiato qualcosa.

Sebbene faccia 3 buio presto, possiamo ancora vedere il tramonto.

1 essere:

Per essere così vecchia, Betty è ancora arzilla, con l'infinito, qui essere, dopo per per esprimere una concessione. Esempio: per avere ancora sonno, sei bello sveglio!

1 è:

Usa un indicativo, come è essere, presente, per esempio, dopo anche se, ma non dopo per. Esempio: anche se è vecchia, Betty è ancora arzilla.

1 essendo:

Puoi usare essendo al gerundio Gerundio dopo pur ma non dopo per. Esempio: pur essendo così vecchia, Betty è ancora arzilla.

2 abbia:

Benché non abbia fame, ha mangiato qualcosa. Benché è seguito da un congiuntivo, qui abbia avere, congiuntivo presente e in questo caso serve a esprimere una concessione. Esempio: benché nevichi, possiamo andare in centro a piedi.

2 ha:

Usa ha all'indicativo avere, presente dopo anche se, ma non dopo benché. Esempio: anche se non ha fame, ha mangiato qualcosa.

2 avendo:

Usa un gerundio come avendo, da avere, dopo pur e non dopo benché. Esempio: pur non avendo fame, ha mangiato qualcosa.

3 faccia:

Sebbene faccia buio presto, possiamo ancora vedere il tramonto. Dopo sebbene, usiamo il congiuntivo, qui faccia fare, congiuntivo presente. Nota: con alcuni verbi, è possibile usare anche il participio passato. Esempi: sebbene sia stanco, possiamo uscire a cena; sebbene stanco, è andato a pescare.

3 fa:

Puoi usare un indicativo, come fa fare, presente dopo anche se, ma non dopo sebbene. Esempio: anche se fa buio presto, possiamo ancora vedere il tramonto.

3 fare:

Usiamo un infinito, come fare, per esempio dopo un verbo come potere o volere coniugato, ma non dopo sebbene. Esempi: posso fare la spesa domani; vogliamo fare il giro del mondo.


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