Le funzioni del verbo stare in italiano
Padroneggiare la grammatica è fondamentale per poter padroneggiare una lingua. Consigli per comprendere la grammatica italiana con Saga Baldoria, il nostro corso di italiano online..
Le funzioni del verbo stare
Il verbo stare ha diverse funzioni, tra cui:
- Indicare che ci fermiamo in un luogo, con il significato di rimanere, restare
– Cosa fai questa sera? – Sto a casa.
Sto in ufficio fino alle 22 per finire il progetto.
- Dare ordini circa il comportamento
Stai zitto!
State ferme!
- Esprimere una condizione fisica o psicologica temporanea, come sinonimo di sentirsi. In questo caso è seguito da un avverbio (bene, male, splendidamente…)
– Come stai? – Sto bene.
Sto malissimo oggi, credo di avere la febbre.
- Introdurre un’azione che avverrà in un futuro molto vicino, con la struttura stare stare, presente + per + infinito
Sto per uscire di casa.
Stavo per cadere nel lago.
- Descrivere un’azione in svolgimento nel momento in cui si parla, con la struttura stare stare, presente + gerundio
Sto andando al supermercato.
Mentre tu fai la doccia, io sto preparando la cena.
Nota: quando descriviamo una caratteristica fisica o psicologica temporanea con un aggettivo (alto, bello, contento…), usiamo il verbo essere.
Io sono felice e tu sei soddisfatta.
Essere o stare? Scegli il verbo corretto in ogni frase.
«Come stai questa mattina?». «È complicato».
L'ospite per urlare.
La coppia entrando.
I signori bene.
La coppia felice.
Essere o stare? Scegli il verbo corretto in ogni frase.
«Come stai questa mattina?». «È complicato».
L'ospite sta 1 per urlare.
La coppia sta 2 entrando.
I signori stanno 3 bene.
La coppia è 4 felice.
L'ospite sta per urlare. Usiamo il verbo stare stare, presente + per + verbo all'infinito (qui urlare) per introdurre un'azione che accadrà tra pochissimo tempo, in un futuro molto vicino. Esempio: aiutami, sto per cadere!
Il verbo è essere, presente si usa per descrivere caratteristiche prima di un aggettivo, non prima di per + infinito. Esempio: l'ospite è terrorizzato.
La coppia sta entrando. entrare, presente progressivo Usiamo il presente di stare + Gerundio (qui entrando) per descrivere un'azione che avviene nel momento in cui si parla. Esempio: io telefono mentre lei sta cucinando.
Potresti dire la coppia è entrata entrare, passato prossimo usando il passato prossimo, ma non si usa il verbo essere prima di un gerundio come entrando.
I signori stanno bene. Prima di parole come bene e male usiamo il verbo stare stare, presente con il significato di sentirsi, provare una sensazione. Esempio: sto male quando tu parti per l'estero.
Puoi usare il verbo essere essere, presente prima di un aggettivo, ma non prima di una parola come bene. Esempio: i signori sono soddisfatti.
La coppia è felice. Prima di un aggettivo come felice, usiamo il verbo è essere, presente per descrivere lo stato d'animo delle persone. Esempio: mio fratello è contento.
Potresti usare il verbo stare stare, presente prima di bene o male, ma non prima di un aggettivo come felice. Esempio: la povera Betty sta molto male.
C'è, è o sta? Trascina le parole negli spazi bianchi per completare correttamente le frasi.
«Allora… Cosa c’è dentro il sacchetto?».
Dentro il sacchetto la crema per il corpo.
Magda per aprire la borsa.
La crema per il corpo sul tavolo.
C'è, è o sta? Trascina le parole negli spazi bianchi per completare correttamente le frasi.
«Allora… Cosa c’è dentro il sacchetto?».
Dentro il sacchetto c'è 1 la crema per il corpo.
Magda sta 2 per aprire la borsa.
La crema per il corpo è 3 sul tavolo.
Dentro il sacchetto c'è la crema per il corpo. Usa c'è (ci + è essere, presente) per indicare la presenza di qualcosa, qui la crema, all'interno di uno spazio. Nota: se il soggetto è plurale, usiamo ci sono. Esempi: c'è un ospite al ristorante; ci sono tanti ospiti al ristorante.
Magda sta per aprire la borsa. Usiamo sta stare, presente + per + infinito (qui aprire) per indicare un'azione che avverrà tra pochissimo tempo. Esempi: sto per uscire di casa; attento, stai per cadere!
La crema per il corpo è sul tavolo. In questo caso, usiamo il presente del verbo essere essere, presente (seguito da sul, su + il) per indicare dove si trova un oggetto, qui la crema. Esempi: l'auto è nel garage; la forchetta è sul tavolo.
Scegli il verbo corretto per ottenere frasi che abbiano lo stesso significato.
Rimango in spiaggia fino alle 6 → in spiaggia fino alle 6.
Ti senti bene? → bene?
Restate lì! → lì!
Scegli il verbo corretto per ottenere frasi che abbiano lo stesso significato.
Rimango in spiaggia fino alle 6 → Sto 1 in spiaggia fino alle 6.
Ti senti bene? → Stai 2 bene?
Restate lì! → State 3 lì!
Rimango in spiaggia fino alle 6 → Sto in spiaggia fino alle 6. Usiamo il verbo stare stare, presente come sinonimo di rimanere per indicare che ci fermiamo in un luogo, in questo caso la spiaggia. Esempio: sto in ufficio tutto il giorno.
Se dici vado in spiaggia significa che ti sposti per andare verso la spiaggia, cioè il contrario di rimango in spiaggia.
Usiamo c'è per indicare la presenza di qualcosa in un luogo, non il fatto che rimaniamo in quel luogo per un periodo di tempo. Esempio: c'è la marmellata nel frigorifero.
Ti senti bene? → Stai bene? Usiamo il verbo stare stare, presente come sinonimo di sentirsi per esprimere una condizione fisica temporanea e prima di un avverbio come bene. Esempio: stai meglio questa mattina?
Usiamo sei essere, presente per descrivere una caratteristica fisica prima di un aggettivo, ma non prima di un avverbio come bene. Esempio: sei raggiante questa sera.
Puoi dire Va andare, presente bene? per chiedere a qualcuno se è d'accordo con te, ma non ha lo stesso significato di ti senti bene?. Esempio: – Ho prenotato il ristorante alle 8, va bene? – Perfetto, a dopo!
Restate lì! → State lì! con il verbo stare stare, imperativo presente per dare un ordine a qualcuno. Esempio: state in silenzio!
Andate lì! andare, imperativo presente significa spostatevi verso quel punto, quindi è il contrario di Restate lì!
Il verbo essere essere, presente si usa per descrivere caratteristiche di una persona o una cosa, non per dare ordini o esortazioni. Esempio: siete simpatici e divertenti.
Trascina la parola corretta nello spazio bianco in modo che la seconda frase abbia lo stesso significato della prima.
Chiamerò tra poco → chiamare.
In questo momento arrivo in stazione → arrivando in stazione.
Mi sento deluso → deluso.
Trascina la parola corretta nello spazio bianco in modo che la seconda frase abbia lo stesso significato della prima.
Chiamerò tra poco → sto per 1 chiamare.
In questo momento arrivo in stazione → sto 2 arrivando in stazione.
Mi sento deluso → sono 3 deluso.
Chiamerò tra poco → sto per chiamare. Per introdurre un'azione che avverrà in un futuro molto vicino, usiamo stare stare, presente + per + verbo all'infinito (qui chiamare). Esempio: sto per iniziare la cena.
In questo momento arrivo in stazione → sto arrivando in stazione. arrivare, presente progressivo Usiamo il presente di stare + gerundio Gerundio (qui arrivando) per descrivere un'azione che avviene nel momento in cui si parla. Esempio: Betty sta leggendo un esempio.
Mi sento deluso → sono deluso. Per descrivere una condizione psicologica prima di un aggettivo come deluso, usiamo il verbo essere essere, presente. Esempio: sono soddisfatto della scelta.
Essere o stare? Scegli il verbo corretto.
Gli ospiti bene.
Betty triste.
Il cliente per uscire.
Essere o stare? Scegli il verbo corretto.
Gli ospiti stanno 1 bene.
Betty è 2 triste.
Il cliente sta 3 per uscire.
Gli ospiti stanno bene. Usiamo il verbo stare stare, presente prima di un avverbio come bene per indicare una condizione fisica temporanea. Esempio: – Come sta il nonno? – Sta male, è in ospedale.
Usiamo sono essere, presente per descrivere una persona o un oggetto prima di un aggettivo (bello, calmo, felice…), non prima di un avverbio come bene. Esempio: sono felice quando c'è il sole.
Betty è triste. Il verbo essere, qui è essere, presente si usa per descrivere delle caratteristiche prima di un aggettivo come triste. Esempio: la luna è luminosa.
Potresti dire Betty sta magnificamente stare, presente con il verbo stare prima di un avverbio (magnificamente), ma non prima di un aggettivo come triste.
Il cliente sta per uscire. Usiamo il verbo stare stare, presente + per + verbo all'infinito (qui uscire) per introdurre un'azione che accadrà tra pochissimo tempo. Esempio: ci sono i tuoni, sta per piovere.
Il verbo essere essere, presente si usa per descrivere alcune caratteristiche prima di un aggettivo, non prima di per + infinito. Esempio: l'esercizio è facile.
Hai ancora qualche difficoltà con 'Le funzioni del verbo stare'? Migliora il tuo italiano con Saga Baldoria: prova subito le nostre lezioni gratuite di italiano e ottieni un’attestazione di livello gratuitamente!
Cosa dicono di noi:
Scopri altre regole grammaticali. Perfeziona il tuo italiano con Saga Baldoria, corsi di italiano online.
