Presente indicativo: verbi regolari in -are ed -ere in italiano
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Presente indicativo: verbi regolari in -are ed -ere
Esistono tre coniugazioni regolari in italiano: la 1ª termina in -are (amare, cantare, ecc.), la 2ª termina in -ere (chiudere, temere, ecc.) e la 3ª termina in -ire (partire, dormire, ecc.).
Qui vediamo quelle in -are ed -ere:
Tu parli
Lui/lei parla
Noi parliamo
Voi parlate
Loro parlano
Tu vivi
Lui/lei vive
Noi viviamo
Voi vivete
Loro vivono
Anna lavora a Milano.
Quando studiamo le coniugazioni ci annoiamo.
Alcuni dei verbi regolari in -are più usati: amare, arrivare, ascoltare, aspettare, guardare, lavorare, mangiare, parlare, pensare, studiare, trovare, ecc.
Alcuni dei verbi regolari in -ere più usati: chiedere, chiudere, leggere, mettere, prendere, ridere, rispondere, scrivere, vedere, vendere, vivere, ecc.
Completa le frasi con la coniugazione del presente indicativo corretta di ogni verbo.
Lucia a Bologna.
Carlotta e Magda all'Hotel Baldoria.
Io italiano.
Completa le frasi con la coniugazione del presente indicativo corretta di ogni verbo.
Lucia vive 1 a Bologna.
Carlotta e Magda lavorano 2 all'Hotel Baldoria.
Io parlo 3 italiano.
Lucia vive a Bologna. Vive è la coniugazione di vivere vivere, presente che corrisponde a Lucia (→ lei). Esempio: lei vive in centro città.
Vivo corrisponde al pronome io e non lei. Esempio: io vivo a Firenze.
Vivi è la seconda persona singolare del verbo vivere. Esempio: tu vivi vicino alla stazione.
Carlotta e Magda lavorano all'Hotel Baldoria. Lavorano è la coniugazione di lavorare lavorare, presente che corrisponde a Carlotta e Magda (→ loro). Esempio: loro lavorano tanto.
Lavoriamo è la coniugazione del verbo lavorare per la prima persona plurale (→ noi). Esempio: io e mia sorella lavoriamo insieme.
Lavorate è la coniugazione di lavorare per voi. Esempio: voi lavorate all'estero.
Io parlo italiano. Parlo è la coniugazione del verbo parlare parlare, presente per il pronome io. Esempio: io parlo tanto.
Parli è la seconda persona del singolare parlare. Si usa con il pronome tu e non con io. Esempio: tu parli tante lingue.
Parla è la terza persona del singolare parlare (lui, lei). Si usa con il pronome lui/lei e non con io. Esempio: lei parla cinese.
Coniuga i verbi aspettare, credere e pensare al presente indicativo.
Tu aspetti
Lui/lei
Noi aspettiamo
Voi aspettate
Loro aspettano
Tu
Lui/lei crede
Noi crediamo
Voi
Loro credono
Tu pensi
Lui/lei pensa
Noi
Voi pensate
Loro
Coniuga i verbi aspettare, credere e pensare al presente indicativo.
Tu aspetti
Lui/lei aspetta
Noi aspettiamo
Voi aspettate
Loro aspettano
Tu credi
Lui/lei crede
Noi crediamo
Voi credete
Loro credono
Tu pensi
Lui/lei pensa
Noi pensiamo
Voi pensate
Loro pensano
Completa le frasi con la coniugazione del presente indicativo corretta di ogni verbo.
Lucia a Bologna.
Carlotta e Magda all'Hotel Baldoria.
Io italiano.
Completa le frasi con la coniugazione del presente indicativo corretta di ogni verbo.
Lucia [non hai risposto] vive 1 a Bologna.
Carlotta e Magda [non hai risposto] lavorano 2 all'Hotel Baldoria.
Io [non hai risposto] parlo 3 italiano.
Lucia vive a Bologna. Vive è la coniugazione di vivere vivere, presente che corrisponde a Lucia (→ lei). Esempio: lei vive in centro città.
Carlotta e Magda lavorano all'Hotel Baldoria. Lavorano è la coniugazione di lavorare lavorare, presente che corrisponde a Carlotta e Magda (→ loro). Esempio: loro lavorano tanto.
Io parlo italiano. Parlo è la coniugazione del verbo parlare parlare, presente per il pronome io. Esempio: parlo tanto.
Coniuga i verbi aspettare, credere e pensare al presente indicativo.
Tu aspetti
Lui/lei
Noi
Voi aspettate
Loro aspettano
Tu
Lui/lei crede
Noi crediamo
Voi
Loro
Tu pensi
Lui/lei pensa
Noi
Voi
Loro
Coniuga i verbi aspettare, credere e pensare al presente indicativo.
Tu aspetti
Lui/lei aspetta
Noi aspettiamo
Voi aspettate
Loro aspettano
Tu credi
Lui/lei crede
Noi crediamo
Voi credete
Loro credono
Tu pensi
Lui/lei pensa
Noi pensiamo
Voi pensate
Loro pensano
Coniuga il verbo fermarsi al presente dell'indicativo. Segui l'esempio e non dimenticare il pronome!
Esempio: (io) mi fermo a casa.
Tu a casa.
Toni a casa.
Voi a casa.
Coniuga il verbo fermarsi al presente dell'indicativo. Segui l'esempio e non dimenticare il pronome!
Esempio: (io) mi fermo a casa.
Tu ti 1 fermi 2 a casa.
Toni si 3 ferma 4 a casa.
Voi vi 5 fermate 6 a casa.
Tu ti fermi a casa. Ti è il pronome riflessivo Pronomi riflessivi che corrisponde a tu. Esempio: ti fermi a cena da noi?
Tu ti fermi a casa. Fermi fermare, presente è l'indicativo presente di fermare che è un verbo regolare. Esempio: ti fermi da me per un aperitivo?
Toni si ferma a casa. Si è il pronome riflessivo Pronomi riflessivi che corrisponde a lui. Nota: in generale, il pronome si mette prima del verbo. Esempio: si ferma a cena da noi?
Toni si ferma a casa fermare, presente. Esempio: si ferma tre mesi all'estero.
Voi vi fermate a casa. Vi è il pronome riflessivo Pronomi riflessivi che corrisponde a voi. Esempio: vi fermate al ristorante Baldoria?
Voi vi fermate a casa fermare, presente. Esempio: vi fermate con vostro figlio?
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