Pronomi complemento diretto in italiano
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Pronomi complemento diretto
I pronomi complemento diretto si usano per evitare una ripetizione, quando non c’è una preposizione dopo il verbo. Vengono utilizzati con verbi come vedere, conoscere, chiamare, sentire, volere, comprare...
Anna compra il libro. → Anna lo compra.
– Conosci mia nipote? – Sì, la conosco.
| SINGOLARE | PLURALE | |
|---|---|---|
| 1ª persona | Loro mi conoscono | Noi ci conosciamo |
| 2ª persona | Lei ti conosce | Lui vi conosce |
| 3ª persona | ♂Tu lo conosci ♀Tu la conosci | ♂Io li conosco ♀Io le conosco |
Note:
- I pronomi complemento diretto (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le) si trovano generalmente prima del verbo.
Li ho chiamati. (= Ho chiamato loro)
Non la conosco. (= Non conosco lei)
- Si posizionano dopo il verbo soltanto quando il verbo è all'infinito, al gerundio o all'imperativo affermativo.
Non vedo l'ora di vederla. (= Non vedo l'ora di vedere lei)
Aiutaci! (= Aiuta noi!)
Il dott. Mancini dà del lei a Anna. Come nell'esempio, riformula le frasi, dando del tu.
Esempio: «È stato un piacere parlare con lei». → È stato un piacere parlare con te.
«Non sono riuscito a parlarle al funerale». → Non sono riuscito a al funerale.
«Sua nonna era una donna molto speciale». → nonna era una donna molto speciale.
«Sono felice di vederla, Anna». → Sono felice di , Anna.
Il dott. Mancini dà del lei a Anna. Come nell'esempio, riformula le frasi, dando del tu.
Esempio: «È stato un piacere parlare con lei». → È stato un piacere parlare con te.
«Non sono riuscito a parlarle al funerale». → Non sono riuscito a parlarti 1 al funerale.
«Sua nonna era una donna molto speciale». → Tua 2 nonna era una donna molto speciale.
«Sono felice di vederla, Anna». → Sono felice di vederti 3, Anna.
Non sono riuscito a parlarle al funerale → Non sono riuscito a parlarti al funerale. Ti Pronomi CI si riferisce a a te e sostituisce le (a lei). Nota: si utilizza “tu” quando si conosce qualcuno, o con i bambini e “lei” in contesti professionali, o con persone anziane. Esempio: ho deciso di parlarti di una cosa.
Sua nonna era una donna molto speciale → Tua nonna era una donna molto speciale. Tua Aggettivi possessivi corrisponde al pronome tu, che si usa davanti a un nome di famiglia femminile singolare. Esempio: tua mamma è nata a Roma.
Sono felice di vederla, Anna → Sono felice di vederti, Anna. Ti Pronomi CD si riferisce a te e sostituisce la (lei). Esempio: felice di conoscerti, Anna.
Sostituisci le parole con il pronome complemento diretto corretto (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le).
Esempio: Dove scrivi gli appunti? Li scrivo sul quaderno.
– Come prendi il caffè? – prendo macchiato.
– Hai visto le mie scarpe? – Si, ho viste nell’armadio.
– Compri la macchina nuova? – No, non compro.
Sostituisci le parole con il pronome complemento diretto corretto (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le).
Esempio: Dove scrivi gli appunti? Li scrivo sul quaderno.
– Come prendi il caffè? – Lo 1 prendo macchiato.
– Hai visto le mie scarpe? – Si, le 2 ho viste nell’armadio.
– Compri la macchina nuova? – No, non la 3 compro.
– Come prendi il caffè? – Lo prendo macchiato. Il pronome lo Pronomi CD sostituisce la parola caffè (maschile, singolare). Generalmente, il pronome si trova prima del verbo. Esempi: lo compro al supermercato (il vino); lo porto a passeggio tre volte al giorno (il cane).
Mi è un pronome di 1ª persona (io). Non può sostituire il caffè. Esempio: tu non mi ascolti quando parlo (me).
La è un pronome complemento diretto utilizzato per sostituire parole femminili e singolari. Esempio: la compro domani (la birra); la porto fuori dopo (la spazzatura).
– Hai visto le mie scarpe? – Si, le ho viste nell’armadio. Le scarpe (femminile e plurale) si sostituiscono con le Pronomi CD. Generalmente, il pronome si trova prima del verbo coniugato. Esempi: le cucino al vapore (le verdure); le ho mandate ieri (le lettere).
Vi sostituisce voi. Esempi: vi invito per una birra (a voi); vi prenoto un tavolo per le sette (a voi).
Li è un pronome complemento diretto Pronomi CD, ma viene usato con parole maschili e plurali. Esempi: li ho comprati ieri (i biscotti); li mangio sempre (i ceci).
– Compri la macchina nuova? – No, non la compro. La (femminile e singolare) Pronomi CD sostituisce la macchina. Generalmente, il pronome si colloca prima del verbo. Esempio: l’ho comprata lunedì (la borsa); la tengo in garage (la bicicletta).
Le è un pronome complemento diretto Pronomi CD che sostituisce una parola femminile e plurale, non singolare. Esempio: le preparo al forno (le patate).
Si usa mi per sostituire me (io), non la macchina. Esempio: mi guarda (me).
A chi / cosa si riferisce? Seleziona la parola alla quale si riferisce ogni pronome.
Lo lascio qui →
Le ho provate tutte →
L’ho messa sopra il tavolo →
A chi / cosa si riferisce? Seleziona la parola alla quale si riferisce ogni pronome.
Lo lascio qui → l'ombrello 1
Le ho provate tutte → le pizze 2
L’ho messa sopra il tavolo → la bottiglia di vino 3
Lo lascio qui → L’ombrello. Il pronome lo Pronomi CD sostituisce l’ombrello, che è una parola maschile e singolare. L’ombrello è l’oggetto che usiamo quando piove per non bagnarci. Esempi: lo uso a scuola (il libro); lo leggo su internet (il giornale).
La giacca è una parola femminile e non può essere sostituita da lo che è maschile. Esempi: la scaldo ora (la zuppa); la bevo fredda (la birra).
Gli ombrelli è una parola maschile e plurale e non può essere sostituita con lo, che è un pronome singolare. Esempi: li compro (i libri); li mangio senza zucchero (gli yogurt).
Le ho provate tutte → Le pizze. Il pronome le Pronomi CD sostituisce le pizze. Esempi: le vedo domani (le mie amiche); le cerco dopo (le scarpe).
La torta è una parola femminile e singolare, quindi non può essere sostituta da un pronome femminile plurale. Esempi: la porto fuori (la spazzatura); l’ho comprata ieri (la camicia).
Le è un pronome femminile plurale e non può sostituire il prosciutto, che è maschile e singolare. Esempi: lo preferisco nero (il maglione); l’ho lasciato qui (il quaderno).
L’ho messa sopra il tavolo → La bottiglia di vino. Il pronome la Pronomi CD sostituisce una parola femminile e singolare, in questo caso, la bottiglia di vino. Esempi: la voglio poco cotta (la carne); l’ho persa ieri (la borsa).
Le chiavi è una parola femminile e plurale, quindi il pronome corrispondente è le e non l' che è singolare e sostituisce la. Esempi: le mangio a Natale (le lenticchie); le metto in lavatrice (le magliette). Nota: la desinenza del participio passato messa ci indica che il nome a cui si fa riferimento è femminile e singolare.
L' può essere usato prima di un nome maschile o femminile. Tuttavia, qui il participio passato messa è accordato al femminile e quindi ci riferiamo a un nome femminile e non maschile come il coltello. Esempi: l'ho preso con il limone (il tè); l'ho fatta per te (la torta).
Inserisci il pronome diretto corretto (mi, ti, lo, la…).
Esempio: Avete fatto la spesa? L’abbiamo fatta.
– Hai già scelto il colore del tuo vestito? – No, ma credo che comprerò bianco.
– Hai comprato il biglietto? – Si, ho comprato ieri.
– Hai visto i ragazzi oggi? – No, non ho visti.
Inserisci il pronome diretto corretto (mi, ti, lo, la…).
Esempio: Avete fatto la spesa? L’abbiamo fatta.
– Hai già scelto il colore del tuo vestito? – No, ma credo che lo 1 comprerò bianco.
– Hai comprato il biglietto? – Si, l' 2 ho comprato ieri.
– Hai visto i ragazzi oggi? – No, non li 3 ho visti.
– Hai già scelto il colore del tuo vestito? – No, ma credo che lo comprerò bianco. Per sostituire (un) vestito dobbiamo usare un pronome maschile e singolare come lo Pronomi CD. Esempio: – hai comprato il libro ? – No, lo compro domani.
– Hai comprato il biglietto? – Si, l’ho comprato ieri. Usiamo il pronome lo per sostituire un nome maschile e singolare come il biglietto, e lo diventa l' prima dell'h di ho. Esempio: – hai visto il quadro di Da Vinci? – Si, l’ho visto al museo.
– Hai visto i ragazzi oggi? – No, non li ho visti. Il pronome li Pronomi CD sostituisce parole maschili e plurali come i ragazzi. Esempio: – Chi ha i passaporti? – Li ha Carolina.
Usa il pronome corretto. Segui l'esempio.
Esempio: Il Dr. Mancini → «Non c'è modo di cacciarlo?»
Carlotta (♀) → Non c'è modo di cacciar?
Carlotta e Magda (♀♀) → Non c'è modo di cacciar?
Carlotta e Ruggero (♀♂) → Non c'è modo di cacciar?
Usa il pronome corretto. Segui l'esempio.
Esempio: Il Dr. Mancini → «Non c'è modo di cacciarlo?»
Carlotta (♀) → Non c'è modo di cacciarla 1?
Carlotta e Magda (♀♀) → Non c'è modo di cacciarle 2?
Carlotta e Ruggero (♀♂) → Non c'è modo di cacciarli 3?
Non c'è modo di cacciarla? La è il pronome complemento diretto Pronomi CD che sostituisce i nomi femminili singolari, come Carlotta. Il pronome si trova dopo il verbo perché è all'infinito. Esempio: – Hai incontrato Laura? – Penso di incontrarla domani.
Le si usa per sostituire parole femminili plurali, non femminili singolari come Carlotta. Esempio: – Ho le chiavi di casa. – Le ho anche io.
Si usa lo per sostituire le parole maschili singolari, non femminili singolari come Carlotta. Esempio: (il regalo) lo aprirò appena arrivo a casa.
Non c'è modo di cacciarle? Le è il pronome complemento diretto Pronomi CD che sostituisce i nomi femminili plurali, come Carlotta e Magda. Poiché il verbo è all'infinito, le si trova alla fine delle frase. Esempio: puoi invitarle (Anna e Magda) per cena?
Si usa la per sostituire nomi femminili singolari, non femminili plurali come Carlotta e Magda. Esempio: (Anna) aiutala con le valigie.
Si utilizza li per sostituire nomi maschili plurali o misti, non femminili plurali come Carlotta e Magda. Esempio: (i vini) li ho comprati al supermercato.
Non c'è modo di cacciarli? Li è il pronome complemento diretto Pronomi CD che sostituisce i nomi maschili plurali o un gruppo misto (nomi maschili + nomi femminili), come nel caso di Carlotta e Ruggero. Il pronome si trova dopo il verbo perché è all'infinito. Esempio: (Anna e Toni) devo chiamarli domani.
Si usa la per sostituire nomi femminili singolari, non plurali misti come Carlotta e Ruggero. Esempio: (mia moglie) la conobbi all'università.
Si usa le per sostituire parole femminili plurali, non plurali miste come Carlotta e Ruggero. Esempio: (le fotografie) le guarderò dopo la riunione.
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