Concordance des temps entre l'indicatif et le subjonctif : exprimer l'antériorité en italien

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Concordance des temps entre l'indicatif et le subjonctif : exprimer l'antériorité

Quand dans la phrase principale, le verbe est à l'indicatif ou à l'impératif et que l'action de la phrase subordonnée a eu lieu avant l'action de la principale, on accorde les temps des verbes de cette façon :

PHRASE PRINCIPALE PHRASE SUBORDONNÉE  Ex.
Indicatif présent : io penso (je pense)

Indicatif futur : io penserò (je penserai)

Impératif : pensa (pense)

Subjonctif passé : che tu sia arrivato (que tu sois arrivé) Je pense que tu es arrivé (Litt. : que tu sois…)

 

Tu imagineras qu'il a atterri (Litt. : qu'il ait)

Indicatif imparfait : io pensavo (je pensais)

Indicatif passé composé : io ho pensato (j'ai pensé)

Indicatif plus-que-parfait : io avevo pensato (j'avais pensé)

Subjonctif imparfait : che tu arrivassi (que tu arrives. Litt. : que tu arrivasses)

 Subjonctif plus-que-parfait : che tu fossi arrivato (que tu étais arrivé. Litt. : que tu fusses arrivé)

Je pensais que tu arrivais (litt. : que tu arrivasses)

 

J'ai imaginé qu'elle avait gagné (litt. : qu'elle eût gagné)

Exercice 1

Seleziona il verbo corretto per completare la frase. 

fr

Io che lui te lo dicesse.

Ciro immagina che gli ospiti ieri.

Magda e Anna non che Toni fosse partito per un viaggio.


Seleziona il verbo corretto per completare la frase. 

fr

Io pensavo 1 che lui te lo dicesse.

Ciro immagina che gli ospiti siano arrivati 2 ieri.

Magda e Anna non credevano 3 che Toni fosse partito per un viaggio.

1 pensavo:

Io pensavo che lui te lo dicesse con l'imperfetto indicativo pensavo pensare, imperfetto perché concorda con la frase subordinata che contiene dicesse dire, congiuntivo imperfetto. Nota: nella frase principale avresti potuto usare anche un altro tempo passato dell'indicativo (io avevo pensato pensare, trapassato prossimo, io ho pensato pensare, passato prossimo). Esempio: io credevo che tu l'avvisassi.

fr
1 penso:

Puoi usare penso pensare, presente in una frase che si riferisce a un'azione al presente, ma non in questo caso perché non concorda con dicesse. Esempio: io penso che sia la scelta giusta.

fr
1 pensassi:

Se nella frase subordinata è presente il congiuntivo imperfetto (qui dicesse), non possiamo usare di nuovo il congiuntivo nella frase principale, ma serve l'indicativo. Nota: generalmente non usiamo il congiuntivo nelle frasi principali.

fr
2 siano arrivati:

Ciro immagina che gli ospiti siano arrivati ieri. Quando il verbo nella frase principale è al presente indicativo, qui immagina immaginare, presente, usiamo il congiuntivo passato, qui siano arrivati arrivare, congiuntivo passato per indicare che l'azione della frase subordinata precede quella della principale. Esempio: Anna crede che gli ospiti si siano lamentati.

fr
2 arrivassero:

Quando la frase principale è al presente indicativo, per indicare un'azione avvenuta prima nella subordinata usiamo il congiuntivo passato, non l'imperfetto. 

fr
2 arrivino:

Potresti dire Ciro immagina che gli ospiti arrivino se ti riferissi a due azioni che avvengono contemporaneamente nel presente, mentre qui l'azione della subordinata si svolge prima della frase principale. 

fr
3 credevano:

Magda e Anna non credevano che Toni fosse partito per un viaggio. Quando la subordinata contiene il congiuntivo trapassato (qui fosse partito partire, congiuntivo trapassato), usiamo un verbo passato dell'indicativo nella principale, in questo caso l'imperfetto credevano credere, imperfetto. Esempio: i bambini non credevano che il parco fosse stato chiuso.

fr
3 crederebbero:

Potresti usare crederebbero in una frase come Magda e Anna non crederebbero alle parole di Ruggero se dicesse che lavora seriamente, ma non qui perché non concorda con fosse partito.

fr
3 crederanno:

Il congiuntivo trapassato fosse partito suggerisce che le azioni descritte si sono svolte nel passato, pertanto il verbo della principale non può essere al futuro come crederanno.

fr
Exercice 2

Completa la frase con il verbo corretto. Attenzione: l'azione della frase subordinata avviene prima dell'azione nella frase principale.

fr

Tu ritieni che Marco onesto?

Noi che voi foste già arrivati.

Io avevo sperato che lui a dormire da amici.


Completa la frase con il verbo corretto. Attenzione: l'azione della frase subordinata avviene prima dell'azione nella frase principale.

fr

Tu ritieni che Marco [non hai risposto] sia stato 1 onesto?

Noi [non hai risposto] abbiamo immaginato 2 che voi foste già arrivati.

Io avevo sperato che lui [non hai risposto] fosse andato 3 a dormire da amici.

1 sia stato:

Tu ritieni che Marco sia stato onesto? Usiamo il congiuntivo passato sia stato essere, congiuntivo passato
nella subordinata per descrivere un'azione avvenuta prima di quella della principale che contiene un verbo al presente come ritieni ritenere, presente. Esempio: immagino che il capo abbia già controllato il progetto, vero?

fr
2 abbiamo immaginato:

Noi abbiamo immaginato che voi foste già arrivati. Quando la subordinata contiene il congiuntivo trapassato (qui foste arrivati arrivare, congiuntivo trapassato), usiamo un verbo passato dell'indicativo nella principale, qui il passato prossimo abbiamo immaginato immaginare, passato prossimo. Esempio: io ho pensato che voi aveste già chiuso il locale.

fr
3 fosse andato:

Io avevo sperato che lui fosse andato a dormire da amici.  Per esprimere l'anteriorità rispetto a una frase principale al trapassato prossimo indicativo (qui avevo sperato sperare, trapassato prossimo), usiamo il congiuntivo trapassato nella subordinata, qui fosse andato andare, congiuntivo trapassato. Esempio: il capo non credeva che la segretaria avesse lasciato la scrivania.

fr
Exercice 3

Trascina i verbi adeguati per coniugare correttamente i verbi tra parentesi. Attenzione: l'azione della frase subordinata avviene prima dell'azione nella frase principale.

fr

(andare) Anna crede che Toni a Torino.

(andare) Anna credeva che Toni a Torino.

(credere) Anna che Toni fosse andato a Torino.


Trascina i verbi adeguati per coniugare correttamente i verbi tra parentesi. Attenzione: l'azione della frase subordinata avviene prima dell'azione nella frase principale.

fr

(andare) Anna crede che Toni sia andato 1 a Torino.

(andare) Anna credeva che Toni fosse andato 2 a Torino.

(credere) Anna ha creduto 3 che Toni fosse andato a Torino.

1 sia andato:

Anna crede che Toni sia andato a Torino. Usiamo il congiuntivo passato sia andato andare, congiuntivo passato nella subordinata per descrivere un'azione avvenuta prima della principale che contiene un verbo al presente indicativo come crede credere, presente. Esempio: Ruggero pensa che Betty sia stata un'ottima amante.

fr
2 fosse andato:

Anna credeva che Toni fosse andato a Torino. Con una frase principale all'imperfetto indicativo (qui credeva credere, imperfetto), usiamo il congiuntivo trapassato fosse andato andare, congiuntivo trapassato per indicare che l'azione della subordinata è avvenuta prima della principale. Esempio: Ruggero riteneva che la fattura fosse stata manomessa.

fr
3 ha creduto:

Anna ha creduto che Toni fosse andato a Torino. Per concordare con una subordinata con il congiuntivo trapassato (fosse andato andare, congiuntivo trapassato) che indica un'azione avvenuta prima di quella della principale, serve un verbo al passato dell'indicativo come il passato prossimo ha creduto credere, passato prossimo. Esempio: Mario ha pensato che Lucia fosse già arrivata.

fr

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