Using the indicative to express probability in Italian
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Using the indicative to express probability
We can use the following to express probability with the indicative form of the verb (i.e. not the subjunctive):
- Adverbs such as forse (maybe), magari (perhaps), probabilmente (probably) + verb (generally in the present or future tense).
Forse andiamo in vacanza in Grecia.
Maybe we'll go on vacation to Greece, literally, “Maybe we go…”.
Probabilmente riuscirà a venire al concerto.
He will probably be able to come to the concert.
- Verbs such as chiedersi (to wonder) / non sapere (to not know) + se (if, whether) + verb (generally in the future tense).
Non so sapere, presente se troverò trovare, futuro i miei amici al bar.
I don't know if I will find my friends in the bar.
Si chiede chiedersi, presente se potrà potere, futuro uscire domani.
He wonders whether he'll be able to go out tomorrow.
- The verb vedere (to see) in the present or future tense, especially in response to a question.
– Facciamo un viaggio l'anno prossimo? – Vedremo… vedere, futuro
-Shall we take a trip next year? -We'll see…
- The expression quasi quasi.
Quasi quasi dormo un po'.
I'm tempted to sleep a little / I might just sleep a little.
Note: expressions like non so se (I don't know whether) and mi chiedo se (I wonder if) can also be followed by the subjunctive, but in that case we're referring to the past or present, never to the future.
Non so se sia andato andare, congiuntivo passato in montagna.
I don't know whether he went to the mountains.
Indicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enNon so se in tempo ad arrivare alla festa.
Penso che lui una cena domani.
Forse meglio così.
Indicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enNon so se farò 1 in tempo ad arrivare alla festa.
Penso che lui organizzi 2 una cena domani.
Forse è stato 3 meglio così.
Non so se farà in tempo ad arrivare alla festa. I verbi come non sapere se, chiedersi se… sono seguiti da un verbo all'indicativo, spesso al futuro, come qui farà fare, futuro. Esempio: non so se ci sarà il sole domani.
enUsa il congiuntivo, come faccia fare, congiuntivo presente per esempio, dopo un verbo di opinione, oppure puoi usare il congiuntivo (passato) dopo non so se, solo quando ci riferiamo al passato, ma non al presente o al futuro come qui. Esempi: penso che faccia bello domani; non so se sia andato a votare.
enPenso che lui organizzi una cena domani, con il congiuntivo organizzi organizzare, congiuntivo presente dopo un verbo d'opinione come pensare che. Esempio: credo che venga alle 15.
enPuoi usare un indicativo come (lui) organizza organizzare, presente, per esempio, dopo forse, ma non dopo un verbo di opinione come penso che. Esempio: forse organizzo un aperitivo domani.
enForse è stato meglio così. Dopo forse, magari, probabilmente usiamo l'indicativo, qui è stato essere, passato prossimo. Esempio: forse/magari/probabilmente mi ha chiamato ieri.
enPuoi dire, per esempio, non so se sia stato meglio così, con non so se + un verbo al congiuntivo passato, come sia stato essere, congiuntivo passato solo quando ci riferiamo al passato, ma non dopo forse.
enIndicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enProbabilmente al mare domenica.
Si chiede se tu .
Spero che vi .
Indicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enProbabilmente andrò 1 al mare domenica.
Si chiede se tu verrai 2.
Spero che vi parliate 3.
Probabilmente andrò al mare domenica. Dopo parole come probabilmente, forse o magari usiamo l'indicativo, qui il futuro di andare andare, futuro. Esempio: magari farò un salto da te.
enPuoi usare un congiuntivo come vada andare, congiuntivo presente, per esempio, dopo espressioni che esprimono timore, come temo che, ho paura che, ma non dopo parole come probabilmente. Esempio: temo che non vada più ad allenarsi.
enSi chiede se tu verrai, con l'indicativo, qui il futuro di venire venire, futuro dopo i verbi come chiedersi se, non sapere se. Esempio: non so se sarai ancora in vacanza domani.
enUsa il congiuntivo come venga venire, congiuntivo presente dopo espressioni come può essere, ma non dopo chiedersi se. Esempio: può essere che lei venga a cena da noi.
enSpero che vi parliate, con il congiuntivo, qui del verbo parlare parlare, congiuntivo presente dopo il verbo sperare che. Esempio: spero che tu sia stato bene.
enPuoi dire, per esempio, forse vi parlate domani parlare, presente, con l'indicativo dopo una parola come forse, ma non dopo il verbo sperare che.
enIndicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enPuò essere che prima di noi.
Quasi quasi io un gelato.
Mi chiedo se gli esami.
Indicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enPuò essere che sia arrivato 1 prima di noi.
Quasi quasi io prendo 2 un gelato.
Mi chiedo se supererà 3 gli esami.
Può essere che sia arrivato prima di noi. Dopo può essere che usiamo il congiuntivo, qui sia arrivato arrivare, congiuntivo passato. Possiamo esprimere lo stesso concetto con non so se sia arrivato, in questo caso con non so se + congiuntivo passato. Quando invece parliamo del presente o del futuro usiamo l'indicativo, in genre futuro, per esempio, non so se arriverà prima di noi.
enPuoi dire, per esempio, so che è arrivato prima di noi, con un indicativo come è arrivato arrivare, passato prossimo dopo so che per esprimere una certezza, ma non dopo può essere che.
enQuasi quasi io prendo un gelato, con l'indicativo prendo prendere, presente dopo l'espressione quasi quasi. Esempio: quasi quasi mi bevo un caffè.
enPuoi dire, per esempio, penso che lui prenda un gelato, con il congiuntivo prenda prendere, congiuntivo presente dopo un verbo d'opinione come penso che.
enMi chiedo se supererà gli esami. Usa l'indicativo, in genere al futuro, qui del verbo superare superare, futuro dopo un verbo come chiedersi se. Esempio: mi chiedo se potrà venire quest'inverno.
enPuoi dire, per esempio, voglio che superi gli esami, con un congiuntivo come superi superare, congiuntivo presente dopo un verbo di volontà come voglio che, ma non dopo chiedersi se.
enIndicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enSi pensa che l'hotel al completo.
Forse una festa per il suo compleanno.
È presumibile che Luca il lavoro.
Indicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enSi pensa che l'hotel sia 1 al completo.
Forse organizzerà 2 una festa per il suo compleanno.
È presumibile che Luca accetti 3 il lavoro.
Si pensa che l'hotel sia al completo. Usa il congiuntivo, qui di essere essere, congiuntivo presente dopo un'espressione impersonale che esprime un'opinione come si pensa che. Esempio: si pensa che domani ci sia il sole.
enPuoi dire l'hotel è al completo con essere all'indicativo (qui è essere, presente) per esprimere una certezza, e non un'opinione dopo si pensa che.
enForse organizzerà una festa per il suo compleanno, con forse che precede l'indicativo (qui il futuro di organizzare organizzare, futuro) perché ci riferiamo a un evento che si probabilmente si verificherà. Esempio: forse verrà anche lui con noi.
enPuoi dire, per esempio, pensiamo che lui organizzi una festa per il suo compleanno, con organizzare al congiuntivo (qui organizzi organizzare, congiuntivo presente) dopo un verbo di opinione come pensare, ma non dopo forse.
enÈ presumibile che Luca accetti il lavoro. Dopo alcune espressioni come è presumibile che, usiamo il congiuntivo, qui accetti accettare, congiuntivo presente per esprimere una probabilità. Esempio: è presumibile che arrivi prima di noi.
enDiciamo, per esempio, Luca accetta il lavoro con accettare all'indicativo (qui accetta accettare, presente) quando siamo sicuri di un evento e non per esprimere una probabilità.
enIndicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enMi chiedo se Franco la domani.
Può darsi che Renato una lettera di scuse.
Si immagina che a te il nuovo incarico.
Indicativo o congiuntivo? Scegli l'opzione corretta per completare le frasi.
enMi chiedo se Franco la chiamerà 1 domani.
Può darsi che Renato abbia scritto 2 una lettera di scuse.
Si immagina che a te piaccia 3 il nuovo incarico.
Mi chiedo se Franco la chiamerà domani. Quando vogliamo esprimere un dubbio possiamo usare l'espressione chiedersi se seguita dal futuro dell'indicativo, qui chiamerà chiamare, futuro. Esempio: mi chiedo se continuerà gli studi.
enPuoi dire mi chiedo se Franco la chiami ora, con chiamare al congiuntivo (qui chiami chiamare, congiuntivo presente), per esprimere un'azione presente e non futura come qui.
enPuò darsi che Renato abbia scritto una lettera di scuse. Dopo un'espressione come può darsi che usa il congiuntivo, qui al passato abbia scritto scrivere, congiuntivo passato. Esempio: può darsi che Martino traslochi tra un mese.
enUsa l'indicativo, come ha scritto scrivere, passato prossimo, in una frase che indica una certezza e non una probabilità. Esempio: Renato ha scritto una lettera di scuse.
enSi immagina che a te piaccia il nuovo incarico. Dopo si immagina che usiamo il congiuntivo, qui piaccia piacere, congiuntivo presente. Esempio: si immagina che tu sia stato al mare.
enNel linguaggio informale potresti usare l'indicativo piace piacere, presente in questa frase: si immagina che a te piace il nuovo incarico, ma la forma corretta è con il congiuntivo.
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