The past conditional in Italian
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The past conditional
We form the past conditional using the present conditional form of the auxiliary verb essere (to be) or avere (to have), followed by the past participle of the main verb.
Tu avresti parlato
Lui/lei avrebbe parlato
Noi avremmo parlato
Voi avreste parlato
Loro avrebbero parlato
Tu saresti andato/saresti andata
Lui/lei sarebbe andato/sarebbe andata
Noi saremmo andati/saremmo andate
Voi sareste andati/sareste andate
Loro sarebbero andati/sarebbero andate
We use the past conditional for the following:
- To talk about what would have happened under different circumstances, in sentences with se (if) + past perfect subjunctive.
Se fossi uscito prima, saresti arrivato in tempo arrivare, condizionale passato.
If you had left earlier, you would have arrived on time.
- After se (if) or che (that) in indirect questions, after verbs like chiedersi (to wonder), domandarsi (to ask oneself), non sapere (to not know), dirsi (to tell oneself), etc. to express a question or doubt.
Mi chiedo se mi avrebbe chiamato chiamare, condizionale passato.
I wonder if he would have called me.
Mi dico che sarei riuscita a finire il lavoro anche da sola riuscire, condizionale passato.
I tell myself that I would have managed to finish the job by myself.
- To express or ask for an opinion on a situation that occurred in the past.
Cosa avresti fatto al mio posto?fare, condizionale passato
What would you have done if you were me?
- In indirect speech, to talk about the future in the past. Note that we use the present conditional in such contexts in English.
Anna: «Andrò al lavoro domani» → Anna aveva detto che sarebbe andata al lavoro il giorno seguente andare, condizionale passato.
Anna: “I will go to work tomorrow” → Anna said that she would go to work the next day (literally “would have gone”).
- To express oneself politely without using the passato prossimo (perfect tense).
Avrei finito (= ho finito) il lavoro, posso andare? finire, condizionale passato
I've finished the job. May I go? (literally, “I would have finished the job…”)
- To express surprise.
– Ciro si è sposato! – Non l'avrei mai detto! dire, condizionale passato
-Ciro got married! -I would never have guessed! (literally, “I would never have said it!”)
Seleziona il verbo corretto al condizionale, per completare le frasi.
enSe avessi potuto, al concerto.
Cosa al mio posto?
Anna si chiede se Magda con lei alla festa di ieri.
Seleziona il verbo corretto al condizionale, per completare le frasi.
enSe avessi potuto, sarei andato 1 al concerto.
Cosa diresti 2 al mio posto?
Anna si chiede se Magda avrebbe ballato 3 con lei alla festa di ieri.
Se avessi potuto, sarei andato al concerto. Per esprimere un'ipotesi irreale, usa la struttura se + congiuntivo trapassato (qui avessi potuto potere, congiuntivo trapassato) + condizionale passato (qui sarei andato andare, condizionale passato). Esempio: se fossi uscito prima dal lavoro, sarei andato in palestra.
enNon usiamo il passato prossimo (qui di andare andare, passato prossimo), in una frase con se + congiuntivo trapassato (qui avessi potuto), ma per esempio, per parlare di un evento terminato nel passato. Esempio: ieri sono andato al mercato.
enNon usiamo il trapassato prossimo (qui di andare andare, trapassato prossimo), in una frase con se + congiuntivo trapassato (qui avessi potuto), ma per esempio, per parlare di un un evento avvenuto prima di un altro nel passato. Esempio: avevo chiesto il suo numero a suo fratello e poi l'ho chiamata.
enCosa diresti al mio posto? Per chiedere un'opinione su una situazione presente, usa il condizionale presente, qui diresti dire, condizionale presente. Nota: puoi usare anche il condizionale passato cosa avresti detto al mio posto?, se la situazione si fosse conclusa nel passato. Esempi: cosa faresti se fossi in me?; cosa avresti fatto ieri al mio posto?
enPuoi dire, per esempio, cosa dicevi prima?, con un imperfetto, come dicevi dire, imperfetto, per chiedere a qualcuno quello che ha espresso in un momento passato, ma non per chiedere un'opinione su una situazione presente.
enPotresti dire, per esempio, cosa hai detto ieri?, con un passato prossimo (come hai detto dire, passato prossimo), per chiedere a qualcuno quello che ha espresso in un momento passato, ma non per chiedere un'opinione su una situazione presente.
enAnna si chiede se Magda avrebbe ballato con lei alla festa di ieri. Dopo se nella frasi interrogative indirette (qui si chiede chiedersi, presente), usiamo il condizionale passato (qui avrebbe ballato ballare, condizionale passato) per esprimere una domanda o un dubbio su qualcosa avvenuto in passato. Esempio: Ciro si chiede se Anna avrebbe davvero venduto l'hotel.
enPotresti dire Anna si chiede se Magda ballerebbe con lei, con un condizionale presente come ballerebbe ballare, condizionale presente per esprimere un dubbio al tempo presente, ma qui c'è ieri, quindi ci riferiamo al passato e, in questo caso, dobbiamo quindi usare il condizionale passato, qui avrebbe ballato ballare, condizionale passato.
enPuoi dire, per esempio, Magda ballava con Anna al liceo, con l'imperfetto di ballare (qui ballava ballare, imperfetto) per parlare di una situazione abituale nel passato, ma non per esprimere un dubbio nelle frasi interrogative indirette.
enSeleziona il verbo corretto al condizionale, per completare le frasi.
enSe avessi tempo, un film.
Non di poter volare con il paracadute, prima di ora!
Ruggero aveva detto che le anatre il giorno seguente.
Seleziona il verbo corretto al condizionale, per completare le frasi.
enSe avessi tempo, guarderei 1 un film.
Non avrei pensato 2 di poter volare con il paracadute, prima di ora!
Ruggero aveva detto che avrebbe osservato 3 le anatre il giorno seguente.
Se avessi tempo, guarderei un film. Usa la struttura se + congiuntivo imperfetto (qui avessi avere, congiuntivo imperfetto) + condizionale presente (qui guarderei guardare, condizionale presente) per esprimere un'ipotesi incerta. Esempio: se non piovesse, andrei al parco.
enPuoi dire, per esempio, l'altra sera guardavo un film, quando il telefono è suonato, con l'imperfetto di guardare (qui guardavo guardare, imperfetto), per parlare di un'azione continuativa nel passato, e non in una frase con se + congiuntivo imperfetto (qui avessi tempo).
enPotresti dire guarderò un film domani, con il futuro di guardare (qui guarderò guardare, futuro) per parlare di un evento futuro, ma non per esprimere un'ipotesi incerta.
enNon avrei pensato di poter volare con il paracadute, prima di ora! Per esprimere meraviglia, puoi usare il condizionale passato (qui avrei pensato pensare, condizionale passato), preceduto da non. Esempio: non avrei mai immaginato un finale così! Nota: puoi usare anche l'imperfetto dell'indicativo, anche se è una costruzione più informale. Esempio: non pensavo di poter venire in vacanza con voi.
enUsa un condizionale presente (come penserei pensare, condizionale presente), per esempio, per esprimere un'ipotesi incerta, ma non per esprimere meraviglia dopo il non. Esempio: se avesse il portafoglio con sé, ti inviterebbe a cena.
enUsa un congiuntivo imperfetto, come pensassi pensare, congiuntivo imperfetto, per esempio, dopo un verbo d'opinione all'indicativo imperfetto, e non per esprimere meraviglia dopo il non. Esempio: credeva che io parlassi della nostra vacanza.
enRuggero aveva detto che avrebbe osservato le anatre il giorno seguente, con il condizionale passato, qui avrebbe osservato osservare, condizionale passato in una frase in cui riportiamo le parole di qualcuno, qui Ruggero, con un verbo introduttivo all'indicativo trapassato prossimo, come aveva detto dire, trapassato prossimo. Esempio: Betty aveva detto che avrebbe voluto vivere in un quadro.
enPuoi dire, per esempio, Ruggero osserverà le anatre, con il futuro di osservare osservare, futuro, per parlare di un evento futuro, ma non per riportare le parole di qualcuno dopo un verbo introduttivo al trapassato prossimo.
enPotresti dire, per esempio, Ruggero osserverebbe le anatre, se non lavorasse al Baldoria, in una frase con un condizionale presente (come osserverebbe osservare, condizionale presente) + un congiuntivo imperfetto (come lavorasse lavorare, congiuntivo imperfetto), per esprimere un'ipotesi e non per riportare le parole di qualcuno dopo un verbo introduttivo al trapassato prossimo.
enSeleziona il verbo corretto al condizionale, per completare le frasi.
enMi dico che mangiare di meno ieri.
– Magda ha un figlio. – Non l'!
Se avessi voglia, gli studi.
Seleziona il verbo corretto al condizionale, per completare le frasi.
enMi dico che avrei potuto 1 mangiare di meno ieri.
– Magda ha un figlio. – Non l'avrei detto 2!
Se avessi voglia, riprenderei 3 gli studi.
Mi dico che avrei potuto mangiare di meno ieri. Dopo che nella frasi indirette, dopo un verbo come dirsi, usa il condizionale passato, qui avrei potuto potere, condizionale passato, per esprimere un'opinione. Esempio: mi dico che avrebbero potuto chiamare prima.
enPuoi dire, per esempio, mi dico che potrei mangiare meno, con un condizionale presente come potrei potere, condizionale presente per esprimere un'opinione al presente dopo mi dico che, ma qui c'è ieri, e quindi devi usare il condizionale passato.
enPer esprimere un'opinione al presente dopo mi dico che, puoi usare un indicativo presente, come posso potere, presente, ma non per esprimere un'opinione al passato, come indica qui ieri. Esempio: mi dico che posso farcela.
en– Magda ha un figlio. – Non l'avrei detto! Per esprimere meraviglia dopo non, usiamo il condizionale passato, qui avrei detto dire, condizionale passato. Esempio: non avrei mai detto che Magda si sposasse!
enUsa l'indicativo imperfetto, come dicevo dire, imperfetto, per parlare di un evento ricorrente al passato, ma non per esprimere meraviglia dopo non. Esempio: dicevo sempre a Betty di chiamare Anna.
enUsa il presente dell'indicativo, come dico dire, presente, per parlare di eventi presenti o abituali, ma non per esprimere meraviglia dopo non.
enSe avessi voglia, riprenderei gli studi. Per esprimere un'ipotesi incerta usa la struttura se + congiuntivo imperfetto (qui avessi avere, congiuntivo imperfetto) + condizionale presente (qui riprenderei riprendere, condizionale presente). Esempio: se bevesse più acqua, starebbe meglio.
enUsa un futuro come riprenderò riprendere, futuro, per parlare di qualcosa che succederà in un momento futuro, ma non in una frase con se + congiuntivo imperfetto. Esempio: riprenderò gli studi a fine mese.
enUsa il presente, come riprendo riprendere, presente, per parlare di un evento presente, e non per esprimere un'ipotesi incerta. Esempio: riprendo presto contatto con mia zia.
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