Placement of direct and indirect object pronouns in Italian
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Placement of direct and indirect object pronouns
Direct and indirect object pronouns go:
1) Before the verb, usually:
Non lo conosco.
I don't know him.
Le ho mandato una cartolina.
I sent her a postcard.
2) After the verb, and attached to it to form a single word, in the following cases:
- With an infinitive. When this happens we drop the -e from the end of the verb.
Mi piace guardarvi.
I like looking at you.
Preferisco incontrarti al ristorante.
I'd prefer to meet you at the restaurant.
- With a gerund (verb form that ends in -ndo):
Guardandovi, penso alla mia gioventù.
Looking at you, I think of my younger days.
Pensandoci, hai ragione.
Thinking about it, you're right.
- After the adverb ecco:
Eccoci qua.
Here we are.
Eccomi arrivato.
I've arrived (literally “Here I am arrived”).
3) Either before or after:
- With an affirmative imperative (before with lui/lei/loro, he/she/they/formal “you”, and after with the other grammatical persons).
(Tu) compralo!
(Informal “you”) Buy it!
(Lei) lo compri!
(Formal “you”) Buy it!
- With a negative imperative (you can choose where to place it without changing the meaning and regardless of the grammatical person).
Non mi telefonare!
Don't call me!
Non telefonarmi!
Don't call me!
- With the phrase stare per (to be about to) + infinitive or a modal verb (volere, to want to; potere, to be able to; dovere, to have to, etc.) + infinitive, either before the conjugated verb or attached to the end of the infinitive verb:
Ti sto per chiamare/Sto per chiamarti.
I'm about to call you.
Vi dovevo informare/Dovevo informarvi.
I had to inform you.
Note:
- loro always goes after the verb when it's used to mean “to them”.
Hai portato loro le uova?
Did you take them the eggs?
- in very few cases, direct object pronouns are also placed after the verb in the indicative to give them greater emphasis. In this case, they turn into the same pronoun form that we use after prepositions.
Ringrazio te per la tua gentilezza.
I thank you for your kindness.
Non capisco lei e le sue scelte.
I don't understand her and her choices.
Ascolta l'estratto e completa le frasi. Segui l'esempio.
enEsempio: A me → «Puoi darmi la mia stanza?»
A Anna → Puoi la stanza?
A noi → Puoi la stanza?
La stanza, a Anna → Puoi ?
Ascolta l'estratto e completa le frasi. Segui l'esempio.
enEsempio: A me → «Puoi darmi la mia stanza?»
A Anna → Puoi darle 1 la stanza?
A noi → Puoi darci 2 la stanza?
La stanza, a Anna → Puoi dargliela 3?
A Anna → Puoi darle la stanza? Le è il complemento indiretto che sostituisce a Anna Pronomi CI, che è femminile e singolare. Esempio: puoi dare una birra a Magda = puoi darle una birra.
enLa è il complemento diretto che si può utilizzare dopo un verbo come dare, per sostituire la stanza Pronomi CD, e non è il complemento indiretto che può sostituire a Anna. Esempio: puoi dare la stanza a Magda = puoi darla a Magda.
enDarla dirladadaaa! Conosci questa canzone, Betty?
enA noi → Puoi darci la stanza? Il pronome ci sostituisce a noi Pronomi CI. Esempi: puoi darci dell'acqua?; Magda vuole parlarci.
enVi è il pronome che corrisponde a voi e non a noi. Esempio: devo parlarvi in privato (a voi).
enGli è il pronome che corrisponde a lui e non a noi. Esempio: puoi dargli le chiavi? (a lui).
enLa stanza, a Anna → Puoi dargliela? Il pronome indiretto le (che sostituisce a Anna) si trasforma in gli Pronomi CI davanti al pronome diretto la (che sostituisce la stanza) Pronomi CD e si scrive tutto in una sola parola, aggiungendo una e tra gli e la. Esempio: puoi dare la foto a tua mamma? = puoi dargliela?
enIl pronome indiretto ci si trasforma in ce davanti al pronome diretto la e si utilizza per sostituire a noi e non a lei (qui a Anna). Esempio: bella la tua penna: puoi darcela? = dare a noi la penna.
enIl pronome indiretto vi si trasforma in ve davanti al pronome diretto la e si utilizza per sostituire a voi e non a lei (qui a Anna). Esempio: – Ci piace la tua pizza. – Posso darvela = dare a voi la pizza.
enAscolta l'estratto e riordina la frase. Dove altro possiamo inserire il pronome lo?
en«Nessuno lo comprerà».
Nessuno .nessuno.
Se vuoi, .
Ascolta l'estratto e riordina la frase. Dove altro possiamo inserire il pronome lo?
en«Nessuno lo comprerà».
Nessuno vuole comprarlo 1.Non lo ha comprato 2 nessuno.
Se vuoi, compralo 3.
Nessuno vuole comprarlo con il pronome lo Pronomi CD che forma una sola parola con l'infinito comprare, senza la -e finale. Nota: puoi dire anche nessuno lo vuole comprare. Esempio: vuoi comprarlo tu?
enNon lo ha comprato nessuno, con il pronome lo Pronomi CD prima del verbo (qui, ha comprato comprare, passato prossimo) e dopo la negazione non. Nota: possiamo anche dire non l'ha comprato nessuno. Esempio: non lo ha/l'ha comprato prima, perché non poteva.
enSe vuoi, compralo! con il pronome lo Pronomi CD che forma una sola parola con l'imperativo compra. Esempio: dai, compralo a tuo figlio!
enMetti verbo e pronome al posto giusto.
enMetti verbo e pronome al posto giusto.
enQuella ragazza ti cerca. Come nella maggior parte dei casi, il pronome diretto Pronomi CD si colloca prima del verbo (qui, cercare). Esempio: lui mi chiama tutti i giorni.
en– Dove sono i miei pantaloni? – Li ho presi (prendere, passato prossimo) io. Il soggetto della frase sono i miei pantaloni, che viene sostituito con il pronome complemento diretto Pronomi CD li collocato prima del verbo. Ma ricorda! Quando c’è un verbo all’infinito, al gerundio o all’imperativo il pronome si colloca dopo il verbo, formando con esso un'unica parola. Esempio: andiamoci!
en– Hai visto la zia oggi? – No, non l’ho vista. Il pronome diretto Pronomi CD la viene apostrofato perché la parola successiva comincia con un h muta (ho).
enTrascina e riordina verbo e pronome al posto giusto.
enTrascina e riordina verbo e pronome al posto giusto.
en– Quando parlerai a Carlo? – Gli parlerò stasera. In questo caso si usa il complemento indiretto Pronomi CI gli perché sostituiamo un nome maschile (Carlo) che risponde alla domanda a chi parliamo? Nota: mettiamo il pronome prima di un verbo coniugato al futuro.
enIl maglione che mi hai regalato è molto bello. Il pronome indiretto Pronomi CI mi viene posizionato prima del verbo regalare, passato prossimo. Esempio: mi presti il tuo telefono per favore?
enLa torta che hai dato loro era buonissima. Quando c’è il pronome indiretto loro, questo si colloca sempre dopo il verbo. Esempio: ho dato loro delle caramelle (ai bambini).
enMetti queste parole al posto giusto.
enMetti queste parole al posto giusto.
enTi va di venire con noi? Il pronome indiretto ti si colloca prima del verbo va andare, presente.
enEccoci qua! In questo caso il pronome ci forma un’unica parola con l'avverbio ecco, che viene usato per indicare la presenza o l’arrivo di qualcuno o qualcosa. Esempio: eccola! (= ecco la mamma!)
enParlagli tu! Il pronome indiretto gli Pronomi CI si colloca dopo il verbo all'imperativo con la seconda persona singolare tu (qui parla parlare, imperativo presente), formando con esso un'unica parola. Esempio: dimmi la verità!
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